Whatsapp eliminerà il "canone" annuale di 0,99 centesimi di dollari (0,89 centesimi di euro da noi) e sarà completamente gratuito. La novità è stata annunciata da Jan Koum, amministratore delegato della società, da Monaco di Baviera, dove si trova per partecipare alla  convention sulla tecnologia Digital-Life-Design ed è stata rilanciata sul blog della app. La nota ufficiale della società, che è stata acquistata da Facebook quasi due anni fa per 19 miliardi di dollari, spiega anche che i mancati ricavi non saranno compensati con l'introduzione di pubblicità, ma che saranno esplorate nuove forme di business.

Raddoppiati gli utenti in due anni: ora sono 900 milioni - A febbraio del 2014, quando la società venne acquisita dal social network di Mark Zuckerberg, Whatsapp contava su 450 milioni di utenti in tutto il mondo. Numero cresciuto in modo esponenziale negli ultimi due anni: a settembre Jan Koum aveva annunciato, su Facebook, che il numero di utilizzatori della app di messaggistica istantanea aveva superato i 900 milioni.

Whatsapp: "Molti utenti non hanno carte di credito" - "Siamo cresciuti", si legge nel post sul blog di Whatsapp, "e abbiamo scoperto che questo approccio non ha funzionato bene". Molti utenti non hanno una carta di debito o di credito, si aggiunge, e "sono preoccupati di perdere i contatti con amici e familiari dopo il primo anno di utilizzo". La compagnia spiega che "nelle prossime settimane" ogni canone di utilizzo sarà rimosso dalle diverse versioni dell'applicazione e "WhatsApp non addebiterà più nulla per il suo servizio".  L'abbonamento annuale era stato introdotto qualche anno fa e scattava dopo l'utilizzo gratuito per 12 mesi dell'applicazione.

La App esplorerà nuovi modelli di business - Anche se la tariffa dovuta era minima - circa un dollaro all'anno - questo sistema avrebbe creato problemi in mercati in via di sviluppo dove l'accesso ai sistemi bancari non è capillare. E la penetrazione in questi Paesi è un fattore chiave per l'ulteriore espansione del servizio. WhatsApp comincerà quindi a esplorare nuovi modelli di business. La compagnia sottolinea sul blog che inizierà a testare strumenti che consentono agli utenti di comunicare tramite WhatsApp con aziende e organizzazioni di proprio interesse. Ad esempio con la propria banca sulle ultime transazioni, oppure con una compagnia aerea per il volo in ritardo. "Vogliamo testare questi nuovi strumenti", spiega la compagnia, "per facilitare questa comunicazione su WhatsApp pur garantendo un'esperienza senza pubblicità e contenuti spam".