Mentre dalla Francia si affacciano i timori per un nuovo possibile scandalo emissioni che potrebbe coinvolgere questa volta Renault, il mercato dell'auto in Europa segna numeri più che positivi, chiudendo il 2015 con un più 9,2% di immatricolazioni rispetto all'anno precedente. Un trend nel quale la parte del leone la fa Fiat Chrysler che segna una crescita del 13,6% che le permette di portare la sua quota di mercato oltre il 6%. A comunicarlo l'associazione europea dei produttori Acea, aggiungendo che il mercato, solo a dicembre 2015, ha segnato un rialzo del 15,9% a 1,156 milioni di veicoli.

Crescita soprattutto nei paesi colpiti dalla crisi
- L'Italia nel 2015 ha segnato un rialzo del 15,8%, a fronte del +6,8% di Francia, del +5,6% della Germania e +6,3% del Regno Unito. I Paesi che sono andati meglio sono quelli che hanno sofferto di più durante la crisi, inclusa la Spagna, che nel 2015 ha portato le sue immatricolazioni a oltre un milione di veicoli con un aumento del 20,9%. Soddisfazione soprattutto in casa FCA dove si sottolineano i dati paese per paese, che vedono il Lingotto del 18,3% in Italia, del 7% in Germania, del 13,9% in Francia e del 29,5% in Spagna.