Dopo 17 ore è arrivato l'accordo (il testo - i contenuti in sintesi) sulla Grecia. I leader dell’Eurozona, riuniti a Bruxelles, hanno trovato l'intesa per avviare il programma di aiuti ad Atene. L'Eurogruppo ha discusso inoltre del prestito ponte che servirà alla Grecia per coprire le sue esigenze finanziarie, senza per ora trovare un accordo.

Parla di una "battaglia dura" e di "difficili decisioni" il premier greco Tsipras, che rivendica però di aver ottenuto "l'alleggerimento del debito e finanziamenti a medio termine". E' stato inoltre evitato il trasferimento "dei nostri beni all'estero". "Abbiamo lottato duro" a Bruxelles, ora lo faremo in Grecia contro "gli interessi consolidati" conclude Tsipras, secondo cui Atene ha "bisogno di riforme radicali". L'ala radicale del suo partito però protesta e non accetta l'accordo, con il ministro dell'energia Panagiotis Lafazaris che definisce il compromesso "umiliante", mentre il partito alleato Anel annuncia che voterà no. Anche l'ex ministro Varoufakis accusa: "Tsipras ha ceduto".

Cosa prevede il testo - L'intesa prevede la creazione di un fondo che "privatizzerà asset di Stato per realizzare profitti, e servirà ad abbattere il debito e alla ricapitalizzazione delle banche con 25 miliardi di euro", ha invece spiegato il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem aggiungendo: "Ora il Parlamento greco deve legiferare molto rapidamente. C'è ancora molto da fare" (qui tutte le misure).

Juncker: "Evitata la Grexit, era nostro primo obiettivo" - "Abbiamo evitato la Grexit, obiettivo per il quale ci siamo sempre battuti". Così ha commentato in conferenza stampa il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker. "In questo compromesso non ci sono né vincitori né sconfitti. Non penso che i cittadini greci siano stati umiliati e non credo che altri europei perderanno la faccia. Si tratta di un accordo tipicamente europeo".

Merkel: "Vantaggi accordo superano svantaggi" - L'accordo raggiunto all'unanimità sulla Grecia ha più vantaggi che svantaggi. Questa la valutazione della Cancelliera Angela Merkel che ha spiegato di non voler chiedere al Parlamento un voto di fiducia sull'accordo sul debito della Grecia. "Non c'è bisogno di un piano B per la Grexit perché è stata trovata l'intesa sul piano A". Il terzo programma per il salvataggio della Grecia, ha spiegato la Merkel, avrà un importo di 82-86 miliardi di euro. Rivendica l'accordo il presidente francese Hollande, che sostiene che la Francia lo ha fortemente voluto. L'intesa "ha rispettato la sovranità greca", spiega poi Hollande, definendo "coraggioso" il premier greeco, Alexis Tsipras.

Renzi: "Non sottovalutare accordo, ma no a trionfalismi" - Né trionfalismi né giudizi riduttivi su un accordo che "non era scontato", dice il premier Matteo Renzi . "E' stata una nottata di grande impegno e anche di qualche tensione", è stato raggiunto "un accordo importante che in molti momenti della nottata non è apparso scontato", ha detto il premier. Soddisfatta anche Christine Lagarde. Il direttore generale del Fmi ha detto: "E' stato laborioso, ma è un buon passo per ricostruire la fiducia, ora dobbiamo continuare a mettere in atto gli impegni".

Borse europee aprono positive - Le piazze finanziarie europee hanno aperto in positivo e l'andamento è stato buono durante tutta la giornata, con Milano che ha chiuso guadagnando l'1%. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è calata a 115,21 punti base con un rendimento del 2,11%, prima di risalire a quota 126. 

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