L'Europa sta già vedendo "risultati positivi" dall'annuncio della Banca centrale europea di essere pronta ad acquisti illimitati di titoli pubblici emessi da paesi dell'eurozona. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, in una intervista al giornale tedesco Suddeutsche Zeitung. Draghi ha ammesso di dover ancora lavorare per convincere alcuni in Germania e ha aggiunto che sarebbe felice di poter spiegare i suoi piani al parlamento tedesco. 

Draghi ha annunciato la scorsa settimana che la Banca centrale europea è pronta ad acquistare i titoli pubblici degli stati dell'eurozona alle prese con tassi di interesse troppo elevati, a condizione che questi facciano una richiesta formale di aiuto e rispettino severi vincoli di politica interna.
E intanto, al colpo dell’Eurotower, risponde anche la Fed che lancia un nuovo round, il terzo, di acquisti di bond: 40 miliardi di dollari al mese di titoli legati ai mutui ipotecari. Le borse europee hanno brindato con euforia alle buone notizie dal fronte Fed-Bce. L'euro è volato (sopra 1,30 il cambio sul dollaro), Madrid ha chiuso con un +2,75% e Milano l'ha seguita con un rialzo del 2,34 per cento.

Buone notizie anche dal mercato dei titoli di Stato, dove lo spread tra Btp e Bund scende sotto soglia 330 per poi concludere a 331 punti base con un tasso al 5,017%, ai minimi da marzo. Si restringe anche il differenziale spagnolo a 407 punti con tassi al 5,78%.

Draghi: "Progressi straordinari da Italia e Spagna" - L'eurozona secondo Draghi è "sulla buona strada" per risolvere la crisi: "Vediamo progressi straordinari nelle riforme in Spagna e Italia, soprattutto se si considera quello che esse hanno fatto negli ultimi sei mesi e lo si confronta con quello che non hanno fatto per molti anni... La direzione delle politiche in molti paesi era sbagliata e doveva essere corretta. Questo processo attualmente è in corso. Ma molto deve ancora essere fatto".

La Bce chiama, la Fed risponde - La Fed lancia un nuovo round, il terzo, di acquisti di bond: 40 miliardi di dollari al mese di titoli legati ai mutui ipotecari. L'obiettivo degli aiuti è sostenere crescita e occupazione. Il presidente della Fed Ben Bernanke assicura che i tassi rimarranno "eccezionalmente bassi" fino almeno alla metà del 2015. Gli acquisti andranno avanti anche quando ci sarà una ripresa più forte e fino a quando il mercato del lavoro non migliorerà in modo sostanziale.

Indiscrezioni su pacchetto aiuti alla Spagna - Nella mattinata di venerdì 14, intanto, la Bce ha smentito le indiscrezioni secondo le quali starebbe negoziando con il Fmi un pacchetto di aiuti alla Spagna per un valore potenziale di 300 miliardi di euro. La notizia era stata riportata dal quotidiano olandese Het Financieele Dagblad, senza citare le proprie fonti.