“Siamo pronti a tutto per difendere l’euro”. Sono le parole del governatore della Bce, Mario Draghi, a segnare la svolta nella giornata dei mercati finanziari. Partite in territorio negativo, le borse europee hanno cominciato a volare dopo le dichiarazioni del capo della Banca centrale europea che ha cercato di tranquillizzare gli investitori. Obiettivo raggiunto.
Piazza Affari ha spiccato il volo chiudendo a +5,62%. Bene anche la borsa di Madrid, nel mirino in questi giorni giorni (insieme a Milano) degli speculatori. Anche lo spread tra Btp e Bund è cominciato a scendere. E dopo 540 punti base sfiorati nei giorni scorsi, adesso è sceso sotto i 480.
In questo scenario sembrano passate in secondo piano le stime di Confindustria, che vedono sempre più nero per il futuro. “Nessuna ripresa entro l’anno”, ammoniscono i ricercatori di viale dell’Astronomia. Mentre il presidente degli industriali, Giorgio Squinzi, nel commentare i colloqui avuti con Monti e Napolitano, ha detto di aver rilevato “molta preoccupazione”.

Tutti gli aggiornamenti della giornata:

19.00 Lo spread chiude a 473 punti - Lo spread Btp-Bund chiude a 473 punti base in netto calo dai 518 punti della chiusura di ieri. Il rendimento è al 6,05%. Il differenziale tra i decennali di Spagna e Germania termina a 561 punti base con il tasso dei Bonos al 6,92%.

18.30 Barroso: “La Grecia resterà nell’euro” - "La Grecia è parte della famiglia europea e dell'eurozona, e così resterà”. Lo ha affermato il presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso dopo l'incontro ad Atene con il premier greco Antonis Samaras.

17.45 Per Piazza Affari migliore seduta dal 2011 - Con un rialzo del Ftse Mib del 5,62% e dell'All Share del 5,25%, Milano archivia , dopo alcune giornate nere, la migliore seduta da inizio 2011. Si tratta anche di una delle migliori sedute di sempre per il mercato italiano. Con il balzo di oggi la capitalizzazione di piazza Affari recupera oltre 15,7 miliardi di euro e torna sopra i 300 miliardi, a 315,3 miliardi.

17.30 Milano chiude a +5,62% - Chiusura in rialzo per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha guadagnato il 5,62% a 13.210 punti.

17.15 Troika: "Situazione difficile" - Si è conclusa la riunione dei leader dei tre partiti che sostengono il governo greco di Antonis Samaras. Clima cordiale e accordo sui punti principali del piano del Ministro delle Finanze. L'incontro decisivo è previsto per lunedì 30 luglio. "Non ci saranno misure generalizzate, la situazione rimane difficile. Ma c'è l'intenzione del governo di attuare il programma e la totale revisione degli accordi con la troika", ha dichiarato Fotis Kouvelis, leader di Sinistra Democratica.

17.00 Milano continua a correre - Piazza Affari prosegue nel recupero (+5,49%) a braccetto con Madrid (+5,66%). Bena anche Parigi (+3,93%) e Francoforte (+2,81%). La giornata positiva fa segnare ottime performance di banche ed assicurazioni. Santander guadagna il 10%, Bbva il 9,31%, Credit Agricole l'8,76% e Intesa Sanpaolo l'8,47%. Bene anche Generali (+7%). Lo spread con i Bund tedeschi si attesta a 475 punti.

16.30 Spagna, rendimento titoli di Stato torna sotto il 7% - Il rendimento dei titoli di Stato spagnoli a dieci anni è tornato sotto la soglia d'allarme del 7%, che aveva costretto Grecia, Portogallo e Irlanda a chiedere accesso a un piano di aiuti. Il tasso è attualmente al 6,95%, mentre lo spread con i Bund tedeschi equivalenti è a 562 punti.

15.55 Milano vola a +5% -
Piazza Affari accelera e guadagna il 5% a 12.130 punti. Bene anche Madrid (+4,87%), Parigi (+3,17%) e Francoforte (+1,99%)

15.30 Wall Street apre in rialzo -
Apertura positiva per Wall Street, con il Dow Jones che segna +0,87% e il Nasdaq +1,58%.

14.25 Cala ancora lo spread
- Scende ulteriormente lo spread tra btp italiani e bund tedeschi: il differenziale segna quota 469,5 punti. Il rendimento del decennale italiano è al 6%. Per quanto riguarda i bonos spagnoli lo spread è a 554,7 e il rendimento è sceso sotto il 7%.

13.50 Bene anche la borsa di Madrid - La borsa di Madrid segna un rialzo del 2,9% dopo che Mario Draghi, presidente della Bce, ha promesso che l'istituto farà "qualsiasi cosa sarà necessaria" per difendere l'euro.

13.30 Squinzi: “Da Monti e Napolitano molta preoccupazione” - "Molta preoccupazione. C'è davvero molta preoccupazione". Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha risposto così ad una domanda sul clima che ha trovato nei colloqui che ha avuto con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e martedì con il presidente del Consiglio, Mario Monti.

13.23 Festeggia anche Piazza Affari (+4%) - Anche Piazza Affari allunga ancora il passo dopo le parole di Mario Draghi sul ruolo della Bce nel contenimento dei costi di finanziamento dei paesi sovrani. L'indice FTSE Mib è arrivato a guadagnare oltre il 4%, riportandosi sopra la barriera psicologica dei 13.000 punti,che non veniva varcata dal 20 luglio scorso. Al galoppo le banche: UniCredit e Intesa Sanpaolo salgono del 7% circa. Ma è l'intero paniere principale che vede prevalere gli acquisti.

13.10 Differenziale Btp-Bund sotto quota 480 punti - Continua il crollo dello spread dopo le parole del governatore Bce, Mario Draghi. Il differenziale Btp-Bund è sceso fino sotto 480 punti (479,3 con il rendimento del decennale italiano al 6,1%), mentre i Bonos spagnoli sono a quota 569 (con rendimento 7,03%).

12.44  Cala spread dopo parole Draghi - Lo spread italiano è sceso sotto i 500 punti dopo l'intervento del presidente della Bce Mario Draghi toccando a 494,7 punti. In calo anche lo Spread dei bonos spagnoli a 585,8 punti.

12.30 Draghi: “Impossibile immagine paese che esca da eurozona” - "Non è possibile immaginare la possibilità che un Paese possa uscire dall'eurozona". A mandare segnali di fiducia ai mercati è il presidente della Bce Mario Draghi.

12.25 Draghi: “Bce pronta a tutto per salvare euro”
- "All'interno del proprio mandato, la Bce è pronta a fare qualunque cosa per preservare l'euro, e credetemi, questo basterà". Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi intervenendo al Global Investment Conference.

12.10 Borse europee negative - Le borse europee proseguono in territorio negativo, ad eccezione di Milano che è piatta. Londra cede lo 0,25%, Parigi lo 0,24%, Francoforte l'1%, Madrid lo 0,26%. Milano piatta.

10.30 – Confindustria: “Nessun rilancio nella seconda metà dell’anno”
- "Lo scenario globale è ulteriormente peggiorato. E in Italia la diminuzione del Pil proseguirà”. Con la chiusura del secondo trimestre con tutti gli indici negativi si sono annullate "le probabilità di rilancio nella seconda metà dell'anno". E' quanto si legge nella Congiuntura Flash del Centro Studi Confindustria.

10.05 Borse incerte dopo un’ora di contrattazioni - Borse europee incerte sulla direzione da prendere nella prima ora di contrattazioni. L'indice paneuropeo Euro Stoxx sale dello 0,15%. Rialzi frazionali si registrano a Londra, Parigi, Amsterdam e Zurigo. A Milano l'indice Ftse Mib sale ora dello 0,30%. Sono in calo frazionale Francoforte, Madrid e Stoccolma. A livello settoriale, acquisti sui media (+1,02% l'indice Dj Stoxx del comparto) e gli alimentari (+1,12%). Arretrano le auto (-0,67%) e i telefonici (-0,20%).