Sabato 7 luglio, partiranno i saldi estivi nella quasi totalità delle regioni italiane. Secondo il Codacons si registrerà una flessione delle vendite del 20% rispetto allo scorso anno, con punte del 30% in alcune città.

Spesa di 80 euro - La spesa procapite nel periodo di sconti - calcola il Codacons - non supererà gli 80 euro. "Il dato è particolarmente negativo -  spiega il presidente Carlo Rienzi - considerato che già lo scorso anno si era registrato un crollo degli acquisti del 15%. Ad influire sul calo delle compere sarà soprattutto l'effetto Imu, le tasse e i balzelli introdotti dal Governo, la crisi ancora in corso e la scarsa  fiducia degli italiani nel futuro economico nel nostro paese". Si registrerà poi una riduzione delle vendite anche nei centri  commerciali e negli outlet, che negli anni passati avevano retto all'ondata di crisi. Solo il 45% degli italiani - stima infine l'associazione - si avvarrà degli sconti di fine stagione.

Calendario dei saldi  - Per quasi tutte le città d'Italia la stagione dei ribassi partirà il 7 luglio. Tra le eccezioni la Regione Lombardia, dove a partire dal 6 giugno sono iniziate le vendite promozionali. Il consiglio regionale lombardo, infatti, per combattere la crisi, ha abolito il divieto di effettuare pre-saldi. "Con questa iniziativa vogliamo dare maggiore impulso alle vendite, tenendo in particolar conto il risparmio delle famiglie in un frangente complicato sia per le imprese che per i consumatori” si legge in una nota ufficiale.
Tra le altre eccezioni troviamo la Campania e la Basilicata, qui gli sconti hanno preso il via il 2 luglio.