Da Redmond precisano: non sarà un altro iPad, ma qualcosa di più. Da Los Angeles Microsoft, la grande assente nel mercato dei tablet, lancia la sfida a Apple e presenta la sua ultima creazione: Surface. Una via di mezzo tra un pad “tradizionale” e un personal computer, che punta a spingere in alto l’asticella della concorrenza. Oltre alle caratteristiche tecniche, il nuovo prodotto segna una svolta nelle strategie commerciali dell’azienda fondata da Bill Gates: dopo 37 anni comincerà a produrre hardware oltre al software. L’amministratore delegato Steve Ballmer è stato chiaro: “Durante il lancio di Windows 8, nulla sarà lasciato scoperto”.

Alla base del cambio di filosofia c’è l’esigenza di entrare decisi in un mercato che promette grandi guadagni ma che, finora, è stato dominato da chi è arrivato prima all’appuntamento con l’innovazione. Gli analisti, secondo la Reuters, prevedono che il settore dei tablet triplicherà gli incassi nei prossimi due anni, raggiungendo i 180 milioni di pezzi venduti all’anno nel 2013. Per la prima volta i Pc saranno venduti meno rispetto ai pad. E se la Apple è riuscita a vendere 67 milioni di tavolette in soli due anni producendo sia hardware che software, anche Microsoft proverà a fare lo stesso.

Surface arriverà sul mercato insieme a Windows 8 e sarà dotato della suite di Office. Partirà con due versioni: una simile all’iPad, per gli appassionati, l’altra con le prestazioni di un Pc, dedicata ai professionisti. Sarà più fino del tablet di Apple, ma peserà qualche grammo in più. Entrambe le versioni saranno dotate di una speciale copertura che funzionerà anche da tastiera.