di Eliano Rossi

“Non so come siano venuti a conoscenza della mia app e della mia storia. Mi hanno contattato chiedendomi un’intervista. Ho accettato ed è partito tutto”. Giovanni Luca Ciaffoni è un programmatore informatico di 36 anni. Lavora all’Istituto dei Ciechi di Bologna come sviluppatore di software e consulente per l'accessibilità del web. La sua invenzione è talmente utile e innovativa che Apple l’ha invitato al World Wide Developers Conference di San Francisco per spiegarla agli sviluppatori di applicazioni di tutto il mondo. Si chiama Ariadne Gps: una mappa parlante, con funzioni avanzate, che permette alle persone cieche di camminare e orientarsi senza difficoltà.

“Tutto è nato nel tempo libero, giocando con il kit per la localizzazione e le mappe, con la collaborazione di alcuni amici non vedenti”, racconta Ciaffoni a Sky.it da San Francisco. L'app ha tre funzionalità principali: la più innovativa è la mappa parlante, cioè la possibilità che ha il non vedente di ascoltare il nome della via, del paese, o della città in cui si trova,  passando il dito sulla mappa che sta toccando. Può anche sentire il rumore dell'acqua se arriva vicino a un fiume o al mare. La seconda permette di sapere dove ci si trova, in termini di via e numero civico, sia a intervalli regolari, ad esempio mentre si cammina, sia su interrogazione. La terza è la possibilità di memorizzare i punti preferiti, come la fermata di un autobus, in modo da essere avvisati quando si è in prossimità degli stessi”.

Durante la conferenza, Apple ha proiettato un film con le quattro apps dell’anno. Quelle che hanno cambiato la vita agli utenti dei suoi prodotti. Un video-esempio con l’obiettivo di ispirare le migliaia di sviluppatori che con il loro lavoro rendono smart i nostri telefonini. La prima storia era proprio quella di Ciaffoni. Una bella soddisfazione per un ragazzo che di certo non si aspettava la chiamata del colosso di Cupertino.



Ciaffoni, entusiasta, racconta come “le persone di Apple con cui ho avuto a che fare in questi giorni, al Moscone center, sia per l’intervista che per le questione logistiche, sono state tutte splendide, molto disponibili”. Dopo il viaggio da sogno tra i grandi di Apple a San Francisco, Luca tornerà al suo lavoro con i piedi per terra. “Ho in mente altre apps da sviluppare, ma voglio anche migliorare Ariadne Gps. Ci sono funzionalità interessanti da implementare, come la condivisione dei punti memorizzati. Poi devo rinnovare l’interfaccia grafica, che è ancora spartana. Il futuro? Vediamo cosa viene. Per me va bene anche se le cose restano così”.