di Eliano Rossi

E’ giovane, ricco ed è famoso per sapersi godere la vita. La sera di venerdì 18 maggio guarderà l’entrata di Facebook a Wall Street dalla sua casa a Singapore, in compagnia di qualche amico. Eduardo Saverin, co-fondatore di Facebook, l’ha detto al New York Times, all’alba della quotazione in borsa del più grande social network del mondo. Se tutto andrà bene, il trentenne brasiliano potrebbe ritrovarsi ad essere il proprietario di 3 miliardi di dollari in azioni, dopo che una nota sentenza di un tribunale americano lo ha riconosciuto proprietario del cinque per cento dell’impresa di Mark Zuckerberg, restituendogli anche il titolo di co-fondatore, perso quando il social network uscì dall’ambiente universitario per conquistare il mondo digitale, trasferendosi da Boston alla California.

La scelta di Saverin di andare a Singapore non sembra casuale. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, negli ultimi tre anni, il numero di persone che hanno rinunciato alla cittadinanza americana per spostarsi nelle capitali asiatiche è in grande aumento e Saverin è tra questi. Lo scorso anno 1780 cittadini americani hanno dato indietro il loro documento a fronte dei 724 del 2009. La fiscalità di favore è tra i motivi più comuni per questo fenomeno. Anche se è presto per definire una tendenza, sembra un dato allarmante.

Non più cittadino americano – La storia di Saverin ha fatto rumore in America. A far discutere non sono i tre miliardi di dollari che il co-fondatore di Facebook potrebbe ricavare dalla IPO del social network, quanto la scelta di rinunciare alla cittadinanza americana. La decisione, per quanto dettata anche da motivi di gusto personale (Singapore è tra le città asiatiche più frizzanti del mondo), sembra orientata anche da un consistente risparmio fiscale. La “piccola” città-stato non chiede le tasse sul reddito da capitale ai suoi cittadini e grazie alla cambio di cittadinanza, Saverin potrebbe risparmiare circa 100 milioni di dollari.
“Non sono un esperto di tasse”, ha detto il giovane milionario, “ma ho seguito la legge e ho pagato la tassa di uscita. La mia decisione di prendere la cittadinanza a Singapore non ha niente a che vedere con le tasse. Sono nato in Brasile, sono stato cittadino americano per 10 anni  e mi considero un cittadino globale”, ha chiosato Savarin.

Facebook arriva a Wall Street - Facebook sbarcherà ufficialmente a Wall Street il 18 maggio. L'ipo, l'initial public offering, ovvero il prezzo iniziale per ogni azione del social network sarà di 38 dollari per azione. E in molti sperano che il futuro finanziario di Facebook segua i passi fatti da Google. Il colosso di Mountain View, quotato nel 2004,aveva raggiunto un valore di 750 dollari per azione dopo soli tre anni, partendo da 75 dollari. Ma nonostante l’ottimismo di fondo, non mancano i dubbi sull’operazione. Ha fatto discutere il ritiro di 10 milioni di dollari di investimenti pubblicitari di General Motors, con la motivazione che su Facebook la pubblicità delle macchine non funziona. Un brutto segnale per il futuro finanziario dell’azienda che raccoglie oltre l’85 per cento del fatturato dalla pubblicità.