Milano conquista la maglia rosa tra i listini del Vecchio Continente in una seduta, la seconda consecutiva , contrassegnata dai rialzi. Dopo il lunedì nero l'Europa prova a rialzarsi, mentre dal presidente della Bce Mario Draghi arriva l'invito alla “creazione” di un Patto per la crescita .
Il Ftse Mib, dopo aver visto un rialzo oltre il 3% in corso di seduta, chiude poco sotto i massimi a +2,91% e il Ftse All Share a +2,65 per cento. Le banche hanno guidato il rally ma tra i titoli in evidenza anche Fiat Industrial dopo la trimestrale e Finmeccanica, protagonista di un deciso rimbalzo.

Le altre piazze europee - Bene anche Parigi (+2,02%) e Francoforte (+1,73%), nonostante il dato deludente per l'emissione di Bund tedeschi a trent'anni con scadenza a luglio 2044. Il governo tedesco, intanto, mantiene invariata la sua  previsione di crescita economica allo 0,7% nel 2012 e all'1,6% il prossimo anno. Positive anche le piazze di Amsterdam (+1,09%), Lisbona (+1,02%) e Madrid (+1,70%). Rialzi frazionali invece per Zurigo  (+0,42%) e Londra (+0,16%). L'economia britannica segna una  contrazione del 0,2% nel primo trimestre del 2012: il Regno Unito entra tecnicamente in recessione, alla luce della flessione già  registrata nell'ultimo trimestre.


Crescita, asse Italia-Germania - Intanto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert ha reso noto a Berlino un incontro fra l'entourage della cancelliera Angela Merkel e quello di Mario Monti, avvenuto in settimana, per promuovere iniziative concrete per la crescita nel prossimo Consiglio europeo di giugno. Roma e Berlino lavorano dunque a soluzioni in grado di garantire il superamento della crisi, soprattutto per individuare politiche che possano stimolare la crescita. Tra i governi dei due Paesi i contatti sono continui e per l'Italia è in campo soprattutto il ministro per le Politiche europee Enzo Moavero.
Un filo diretto aperto sulla base dell'incontro avvenuto nel  marzo scorso a palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Mario Monti e la cancelliera tedesca Angela Merkel e proiettato al prossimo Consiglio europeo in programma a giugno.

Tajani: "La Merkel si è impegnata" - “Angela Merkel si è impegnata a lavorare per la crescita in Europa”, assicura il vice presidente della Commissione europea con delega all'Industria Antonio Tajani, che in visita a Berlino ha avuto un colloquio con la  cancelliera tedesca, con la quale ha inaugurato un convegno sulle materie prime. "Alla Merkel - ha detto Tajani - ho  ribadito che l'Europa ha bisogno di un messaggio forte sulla crescita, di come sia fondamentale che anche la Germania sottolinei l'importanza della crescita".