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di Gabriele De Palma

Da oggi anche in Italia chiunque potrà acquistare il nuovo iPad (WiFi e Sim, 64GB di memoria). Dopo tutte le anticipazioni e indiscrezioni, la tentazione maggiore è di verificare come funziona, cosa offre più degli altri, quali sono le criticità, perché se ne parla tanto insomma.

Prima impressione - L'accoglienza è ottima. Innanzitutto per la rapidità di attivazione: la batteria è carica (il modello usato da Sky.it è uscito dal cellophane con circa otto ore di autonomia) e la messa a punto del dispositivo occupa al massimo due o tre minuti. In secondo luogo perché lo schermo – che adotta la tecnologia Retina display – è eccezionale e la qualità dell'esperienza visiva incomparabile con quanto presente sul mercato. La definizione è quattro volte superiore rispetto al modello precendete dell'Ipad e migliore di quanto lo saranno i concorrenti che hanno in rampa di lancio i proprio prodotti nei prossimi mesi. Tutto quello che ha a che fare con la risoluzione dello schermo, dalle foto ai filmati dai videogiochi ai testi è sorprendente. Anche l'obiettivo della fotocamera è stato potenziato. Per dare un'idea dell'ordine di grandezza dei progressi del Retina display, il cavetto per connettere la tavoletta a un televisore HD deve ridurre la risoluzione dell'iPad, perché è sensibilmente maggiore rispetto al full-HD televisivo.

Connettività - Se oltreoceano uno dei punti di forza è la compatibilità con reti mobili di quarta generazione, i modelli venduti in Europa non sono attrezzati, anche perché gli operatori che offrono il 4G sono pochissimi. In Italia siamo alle prime installazioni di reti del genere, ma anche quando queste saranno diffuse, le frequenze saranno diverse da quelle americane, e quindi l’iPad non riuscirà a collegarsi. La brutta notizia, peraltro risaputa da tempo, è compensata dal nuovo sistema che raddoppia la potenza delle più evolute reti di terza generazione. C'è un doppio canale che riceve il segnale e riesce a raggiungere velocità, almeno teoriche (cioè in condizioni ideali e praticamente impossibili da verificarsi) ottime: fino a 42Mbps. Di fatto se la copertura del segnale 3G è buona si viaggia sopra i 10Mbps reali, che è più che sufficiente per fare quasi tutte le cose che si fanno con un tablet.
Il WiFi ha dato problemi a più di un utente nei Paesi in cui iPad è già in vendita, rivelandosi in alcuni casi inferiore a dispositivi di altre marche o a altri dispositivi di casa Apple. La novità è che è possibile trasformare il tablet in un hot-spot a cui connettere altri dispositivi (ma per farlo occorre verificare con l'operatore di rete mobile la disponibilità e i prezzi del servizio).

Hardware
- L'oggetto è un po' più pesante di iPad2, circa 50 grammi, e impercettibilmente più spesso (0,6 millimetri). Sotto il cofano c'è un motore nuovo dalle performance molto più evolute del predecessore e dei concorrenti attualmente in circolazione. Che poi quasi tutto questo surplus di potenza sia utilizzato per il Retina display è una precisa scelta fatta a Cupertino e in quanto tale è criticabile ma non è certo un difetto di qualità dei componenti. Alcuni per esempio avrebbero preferito guadagnare qualche decimo di secondo nelle operazioni più comuni a scapito di qualche pixel dello schermo. La batteria ha un'autonomia di dieci ore se usato via WiFi, che scendono a nove nel caso di connessione a reti mobili.
Una nota dolente è rappresentata dalla temperatura raggiunta dalla tavoletta quando si usa a massimo regime. L'associazione dei consumatori Usa Consumer Reports ha misurato con una camera termica il calore emesso al termine di una partita a un videogame HD: 46 gradi. Altri modelli, a cominciare dal predecessore iPad2 non si scaldano così tanto, ma obiettivamente non permettono nemmeno di videogiocare in alta definizione. Le attività che consumano meno energia (posta, fotografie, navigazione e anche i video) non comportano invece aumento sensibile di temperatura nemmeno dopo diverse ore consecutive di utilizzo.
La porta per collegare dispositivi o periferiche esterne come in tutti gli iPad è solo una, e serve sia per ricaricare le batterie, che per sincronizzare quanto presente su iTunes su computer Apple o pc Windows, che per connettere il tablet con la tv (Apple o meno).

Software e prezzi - La dotazione software è ottima, su tutti da segnalare il programma di riconoscimento vocale, una versione di Siri diminuita e come Siri ancora non disponibile in italiano, ma, pur sotto dettatura con una pronuncia non proprio oxfordiana, comprende bene quello che viene detto e lo traduce velocemente in testo. Le App già esistenti per iPad2 sono compatibili anche col nuovo modello e sono già un centinaio quelle che sfruttano a pieno le potenzialità del nuovo Retina display.
Tra le nuove la più apprezzata al momento (dieci milioni di download in dieci giorni) è il programma di gestione di immagini iPhoto, che ripropone su tablet le funzionalità che finora erano presenti solo per computer e laptop prodotti da Apple.
I prezzi partono da 479 euro per il modello base (solo WiFi e 16GB di memoria) per arrivare a 799 per quello più ricco (WiFi, scheda Sim e 64GB di memoria): decisamente concorrenziali rispetto al mercato e i concorrenti dovranno adeguarsi alle regole dettate da Cupertino. Il rivale più insidioso per il nuovo iPad, in questo momento, è forse proprio il suo predecessore, l'iPad 2, il cui listino è stato abbassato a 399 euro per il modello base, creando un secondo mercato molto interessante per chi non vuole prestazioni grafiche superiori ma si accontenta di tutto il resto.