Guarda anche:
iPhone 4s, le foto
Tutte le notizie sugli smartphone
Tutte le notizie sulla Apple

di Nicola Bruno

Arriverà il 28 ottobre, giusto in tempo per lo shopping natalizio. Non è il numero 5, ma “soltanto” un iPhone 4S, come a dire che non rappresenta un salto tecnologico, è soltanto un’evoluzione del precedente modello (qui è possibile comparare le funzionalità dei diversi iPhone). Sarà dotato di un processore di nuova generazione, che raddoppierà la potenza di calcolo e renderà sette volte più veloce la grafica. Anche la batteria - fino ad ora uno dei tasti dolenti dell’iPhone - offrirà performance migliori: 6 ore di navigazione con il 3G e 9 ore con il wireless. La videocamera supporterà il formato HD 1080p, mentre il sensore della fotocamera arriverà a 8 Megapixel (60% in più rispetto all’iPhone 4). Tradite, invece, le attese della vigilia in quanto a connettività: l’iPhone 4S non sarà compatibile con i network di nuova generazione (LTE), ma permetterà comunque di navigare a una velocità maggiore (14,4 Mbps in download).

SIRI E IL CONTROLLO VOCALE - Ad attirare maggiore curiosità durante la presentazione è stato comunque Siri, un “assistente personale” intelligente che permetterà di fare domande a voce (del tipo: che tempo fa oggi? come va il Nasdaq?) e ricevere risposte sullo schermo. Si potrà chiedere di inviare un sms ai propri contatti o di svegliarci la mattina senza digitare nulla sullo schermo. Il software risponde anche a domande più difficili, come ad esempio: Ho bisogno di un impermeabile oggi?
In un primo momento Siri comprenderà solo le richieste in inglese, francese e tedesco; per le altre lingue (italiano compreso) non è stata fornita una data di rilascio. Siri è anche il nome di una startup specializzata in tecnologie di controllo vocale, che è stata acquistata lo scorso anno da Apple.

PREZZI E DISPONIBILITA’ - In Italia il nuovo iPhone 4S sarà commercializzato a partire dal 28 Ottobre. Non sono stati comunicati ancora i prezzi in euro, ma solo quelli in valuta americana: con contratto biennale (e quindi sussidiato dall'operatore), costerà 199 dollari nella versione da 16GB, 299$ in quella da 32GB e 399 $ in quella da 64 GB. Scendono invece i prezzi dell’iPhone 4: una versione da 8 GB verrà venduta a 99 dollari (sempre con abbonamento biennale).

LE ALTRE NOVITA’: iOS 5 e iCLOUD - Durante l’evento sono state presentate anche le principali funzionalità di iOS 5, il nuovo sistema operativo per dispositivi mobili in arrivo il prossimo 12 Ottobre. Tra le novità la tanto attesa NewsStand, un’edicola virtuale da cui accedere a tutte le riviste e quotidiani a cui si è abbonati. Agli osservatori in sala, poi, è piaciuta molto l’app Cards che permette di realizzare cartoline e lettere direttamente su iPhone o iPad e poi inviarle in tutto il mondo senza nemmeno stamparle (il costo sarà di 2,99 dollari negli Stati Uniti e 4,99 nel resto del mondo). E’ stato migliorato poi il browser Safari, con l’introduzione della navigazione a schede e la sincronizzazione dei preferiti tra più dispositivi.  Con iOS 5 arriva poi anche l’hard-disk virtuale iCloud: permetterà di tenere sincronizzati tutti i dispositivi associati al proprio account (così che non bisognerà riscaricare sull’iPad le app già acquistate sull’iPhone) e di salvare email, documenti e altre risorse multimediali fino ad un limite di 5GB. iCloud sarà gratuito per gli utenti iOS 5 e Lion.
Solo negli Stati Uniti verrà poi lanciato iTunes Match, servizio che per 24,99 dollari al mese porta tutta la propria musica nella nuvola, così da poter ascoltare le tracce preferita su tutti i dispositivi Apple. Il software fa un confronto (match) tra la musica salvata sul proprio Mac o iPhone e quella presente sull’AppStore, in modo da renderla sempre disponibile senza doverla riacquistare.

LO SCENARIO GLOBALE - L’iPhone 4S certamente darà una nuova scossa a un mercato globale degli smartphone in forte crescita. L’istituto di analisi IDC prevede che nel 2011 i telefoni intelligenti raddoppieranno la propria quota di mercato (49,2%). Ma a trainare questa crescita non sarà Apple, quanto Google: nel 2011 il sistema operativo Android sarà presente su uno smartphone su quattro (39,5%), per poi arrivare ad una quota del 45,4% nel 2015. Apple continuerà a vendere più iPhone, ma a ritmo meno sostenuto rispetto al suo concorrente più agguerrito: 15.7% nel 2011 e 15,3% nel 2015. Ad accusare le perdite maggiori nei prossimi quattro anni sarà Nokia il cui sistema operativo Symbian, dopo il recente “matrimonio” con Microsoft, scenderà vicino allo zero. I BlackBerry avranno ancora un ruolo centrale per l’utenza business (13,7%), mentre Windows Mobile – che sostituirà progressivamente Symbian sui telefonini della casa finlandese - riuscirà a conquistare quasi un quinto di utenti (20.9%).

IL MERCATO ITALIANO - Secondo uno studio di Ipsos MediaCT, sono circa 20 milioni gli italiani che già possiedono uno smartphone. La maggior parte di questi ha acquistato un telefonino avanzato proprio di recente: rispetto al 2010 è stata infatti registrata una crescita del 52%. Gli italiani preferiscono un cellulare di nuova generazione per ascoltare musica (47%), recuperare informazioni al volo online (45%) e guardare la tv (32%). Spesso lo si utilizza più per riempire i tempi morti (53%) che come un effettivo strumento di lavoro.
L’Italia è anche il paese europeo in cui si vendono in assoluto più smartphone, come sottolinea uno studio dell’istituto di ricerca Comscore, secondo cui nel Vecchio Continente a farla da padrone sono i dispositivi low-cost di Nokia (37, 8% del mercato europeo) e Android (22,3%). L’iPhone della Apple è solo terzo con il 20,3%. Una classifica questa che vale anche per l’Italia, dove però - secondo un’altra ricerca di Nielsen -  i dispositivi della Apple sono molto più popolari (11%) di quelli di Android (7,4%). Questi ultimi sono comunque cresciuti in maniera significativa negli ultimi mesi, con l’arrivo di nuovi modelli a basso costo.