Lo stabilimento di Termini Imerese destinato alla produzione delle auto di Gianmario Rossignolo, patron della De Tomaso. Sull'ipotesi stanno lavorando gli uffici del ministero dello Sviluppo economico: lo rivela il ministro Paolo Romani al termine di un incontro con i sindacati.

"La proposta di Rossignolo, di cui abbiamo parlato anche con il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo, ci sembra la più consona alla tipologia dello stabilimento e dell'occupazione. Ed è anche una soluzione ragionevole", ha detto Romani.
Il progetto potrebbe partire anche prima del dicembre 2011, data in cui è prevista l'uscita della Fiat. La soluzione consentirebbe di prevedere la produzione di macchine di lusso senza alcun esubero tra i lavoratori: Romani ha sottolineato che l'imprenditore "ha detto che avrebbe impegnato tutto il personale".
"Rossignolo ci è sembrato entusiasta. Il suo progetto  industriale sta in piedi e lo verificheremo", ha spiegato il ministro. La stessa  Fiat "si e' dimostrata collaborativa e darà una mano".

Il leader della Cgil Susanna Camusso ha ribadito la necessità di affrontare "il problema dell'indotto e della manodopera, soprattutto quella giovanile" sottolineando la richiesta di un tavolo di lavoro da convocare " il più rapidamente possibile e questo potrebbe  avvenire entro metà dicembre".