Alla vigilia del termine imposto dal governo tedesco per la presentazione delle offerte per Opel, l'amministratore delegato della Fiat ha incontrato di nuovo, in Germania, politici e sindacati. Questi ultimi hanno posto al Lingotto tre condizioni per dare l'ok all'offerta per Opel: garantire capitali e liquidità, mantenere aperti gli stabilimenti tedeschi e garantire il sostegno ai piani di sviluppo tecnologico. A poche ore dalla scadenza dei termini, sarebbero tre i concorrenti in gioco: Fiat, il gruppo austro canadese Magna e un fondo americano di private equity.