Marchionne si sforza di dare garanzie: "Non vogliamo chiudere nessuna fabbrica in Germania, ma dovremo ridurre il personale". Una prospettiva che naturalmente piace poco al sindacato Opel, secondo cui il piano Fiat porterebbe a un taglio di 9-10 mila posti di lavoro. Il sindacato e il partito socialdemocratico restano al momento i più accaniti oppositori dello sbarco del Lingotto in Germania. Secono il quotidiano britannico Financial Times il governo tedesco avrebbe posto la bellezza di 14 condizioni da soddisfare per dare l'ok all'operazione, alcune delle quali decisamente restrittive.