"La crisi del settore automobilistico non è colpa dei lavoratori che hanno lavorato duramente ma delle leadership a Detroit e a Washington". Così il presidente Usa ha iniziato il suo messaggio in cui annuncia il piano di aiuti per il comparto automobilistico. "Non lasceremo svanire la nostra industria automobilistica, ha detto, ma Gm, Chrysler e sindacati devono fare sacrifici". Il presidente poi ha bocciato i big di Detroit: "I piani presentati sono insufficienti e vanno riformulati". In base al piano Obama, alla Chrysler sono concessi 30 giori per finalizzare un accordo con Fiat.