La Finanziaria 2009 dell'Italia, e degli altri paesi europei lontani dal pareggio di bilancio, dovrà mettere mano ai tagli alla spesa pubblica. Lo ha reso noto la Banca centrale europea nel bollettino del mese di settembre in cui si chiede all'Italia un risanamento dei conti pubblici e tagli alla spesa nella Finanziaria 2009. Le prospettive per la crescita di Eurolandia, sono circondate da un grado di incertezza elevato, dopo questa fase di rallentamento, l'istituto di Francoforte prevede una "graduale ripresa".