Dal 2006 Greenpeace pubblica una serie di report sull’elettronica green, con cui prova a mettere pressione alle compagnie che producono cellulari, computer e televisori. Questa campagna ha iniziato a dare i suoi frutti già nel 2008, quando prima Apple, poi Nokia e Sony hanno annunciato telefonini senza sostanze chimiche pericolose. La tendenza a realizzare prodotti più green è stata poi fatta propria da molte altre compagnie che producono cellulari, come RIM, LG, Samsung e Acer. E così, come documenta l’ultimo rapporto Green Gadget 2014, oggi più della metà dei telefonini in commercio sono senza PVC e BFR (qui è spiegato meglio quali sono i rischi per l’ambiente di queste sostanze).
La strada che porta a un’elettronica più green è però ancora tutta in salita. Gli stessi progressi, infatti, non si registrano in altri due settori fondamentali del comparto hi-tech: televisori e personal computer.

Abbiamo riassunto in questa INFOGRAFICA i dati principali del report 2014 di Greenpeace Green Gadget.