di Isabella Fantigrossi

Mezzi pubblici, biciclette, eco-veicoli, car-sharing, zone pedonali. Saranno questi gli ingredienti chiave della decima edizione della Settimana europea della mobilità sostenibile, in calendario dal 16 al 22 settembre. Obiettivo per tutti i Paesi che aderiscono all’iniziativa: ridurre l'uso dell'automobile privata e puntare sullo sviluppo di piani urbani per la mobilità sostenibile. ''E' il momento di cominciare a muoversi nella direzione giusta'', ha detto il commissario europeo all'ambiente, Janez Potocnik. ''Muoversi verso un sistema di trasporti sostenibile ed efficiente aiuterà ad aumentare la mobilità e allo stesso tempo a ridurre l'inquinamento e a migliorare la qualità della vita in città. Questa edizione della Settimana europea guarda alla pianificazione della mobilità urbana come strumento per bilanciare lo sviluppo dei trasporti, la qualità ambientale e l'equità sociale''. In Italia, intanto, come siamo messi quanto a mobilità sostenibile? E quali sono le principali attività organizzate dalle 46 città che hanno aderito alla Settimana europea?

Ciclisti in crescita ma manca la sicurezza – Secondo una ricerca realizzata nel 2012 da Nextplora, i ciclisti urbani sono in aumento e il numero delle biciclette che circolano sulle strade ammonta a 25 milioni. Ancora troppo alti però i rischi e i disagi per chi viaggia sulle due ruote. Il 65% degli intervistati ha chiesto la realizzazione di piste ciclabili: in Italia ce ne sono 3.227 km in totale, troppo poche se paragonate al resto d'Europa. Inoltre, per il 43% dei ciclisti, nessuna zona della propria città è in grado di facilitare l'accesso alle bici; il 25% ritiene che solo le strade del centro siano adatte alle due ruote, mentre solo il 13% ritiene che si possa circolare facilmente in ogni zona della propria città. Obbiettivo dell’Unione europea? Far andare tutti i cittadini in bicicletta quanto i danesi, che vantano una media all’anno di 965 km sulle due ruote ciascuno. Così l’Europa taglierebbe di oltre un quarto le sue emissioni di CO2 provenienti dai trasporti.
Intanto, per la Settimana della mobilità sostenibile, a Bologna la Polizia municipale organizzerà corsi per pedalare in sicurezza mentre in piazza Maggiore ci sarà un’asta per comprare biciclette usate ma non rubate. Cremona, invece, effettuerà il 19 settembre il censimento dei suoi ciclisti e dei pedoni e il 20 istituirà un "Bike to work day".

Vendite in calo ma ancora troppe auto – Sarà la crisi economica, saranno i prezzi del carburante alle stelle, sarà la mentalità un po' più ecologica, fatto sta che quest’estate è stato proprio Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat, a dichiarare che ad agosto 2012 la vendita delle auto è calata del 20% rispetto allo stesso periodo del 2011. Tanto che quest’anno il mercato italiano delle auto si è posizionato sui livelli del 1979. In alcune città, inoltre, come Milano e Torino, il tasso di motorizzazione è calato rispetto a 10 anni fa: secondo il rapporto Istat "Italia in cifre 2012", 544 sono le vetture a Milano ogni mille abitanti (610 dieci anni fa, "Italia in cifre 2002"), mentre 599 sono quelle contate a Torino (650 dieci anni fa, "Italia in cifre 2002"). La media italiana è però ancora troppo alta e in crescita: secondo gli Indicatori ambientali Istat 2012, nel 2011, dopo due anni di diminuzioni, il tasso di motorizzazione dei Comuni è tornato ad aumentare (614 auto per mille abitanti, +0,5% rispetto al 2010). Per ridurre l’utilizzo delle auto, durante la Settimana europea a Bologna continueranno i "T days", durante i quali il cuore della città, la T, viene chiusa al traffico motorizzato. Mentre domenica 16 a Milano e sabato 22 a Torino saranno due delle giornate senz’auto.

Trasporto pubblico nei grandi centri – In lieve calo la domanda di trasporti pubblici locale nel 2011 (-0,2% rispetto al 2010). Lo hanno rilevato gli Indicatori ambientali Istat del 2012, secondo cui il numero di passeggeri trasportati in un anno da tutte le modalità di trasporto pubblico urbano è pari a 227,6 passeggeri per abitante. Questa tendenza non è stata però riscontrata nei grandi Comuni dove, anzi, la domanda di trasporto pubblico (5,6 volte superiore a quella dei capoluoghi più piccoli) è pari a 361,5 passeggeri per abitante (+0,1% sul 2010). Per incentivare i mezzi pubblici, a Torino il 16 settembre sarà possibile viaggiare gratis su tram e bus e si potrà usare la metropolitana tutta la giornata convalidando un solo biglietto.