di Eva Perasso

Verde in città, percorsi pedonali e soprattutto la possibilità di scegliere e contribuire per abitare un luogo a misura d’uomo. Sembra un sogno da visionari ambientalisti, ma c’è una città che sta lanciando progetti che vanno proprio in questa direzione. È Rotterdam, dove da poco tempo è nata e si sta sviluppando un’idea partita dal basso: si chiama, semplicemente, “I Make Rotterdam” e i cittadini qui decidono quanto sarà lungo un nuovo ponte pedonale che collegherà due zone alle estremità del centro cittadino, evitando code, traffico, uso dell’auto e dei mezzi pubblici.

Questo percorso rialzato e panoramico, oltre a contribuire ad abbattere l’inquinamento del centro, ha una particolarità: viene sovvenzionato direttamente in crowdfunding, ovvero attraverso contributi singoli dei cittadini, a partire da una piccola offerta fino a donazioni più consistenti. Chi vuole aiutare a costruire il ponte e perorare la causa di una Rotterdam più verde, può donare un minimo di 25 euro, o spingersi fino a 1250. Le cifre non sono casuali: con 25 euro si dona al ponte un’asse in legno, con 1.250 si contribuisce a formare un intero pilastro. E soprattutto, per incentivare la popolazione a donare, ogni cittadino che farà un versamento avrà l’opportunità di scrivere sul legno un suo messaggio, una citazione, o semplicemente di lasciare il suo nome e la sua firma. Per ricordare ai posteri l’impegno di tutti nel progettare e creare una città ecosostenibile.

Con il Luchtsingel (questo il nome del ponte pedonale in legno) si vuole provare a collegare il cuore degli affari di Rotterdam, ovvero il Central District, con l’Hofbogen, linea ferroviaria leggera e arteria che dal centro porta verso i quartieri del nord, uno dei simboli della città. Evitando così i mezzi di trasporto più inquinanti, come l’automobile personale. E aiutando le casse comunali nell’impresa, fino ad arrivare a una partecipazione ai massimi livelli: quella di una cittadinanza in grado di decidere, attraverso le donazioni, quanto sarà lungo lo stesso ponte.

Non a caso sono stati proprio i cittadini, rispondendo a un sondaggio, a votare tra cinque progetti diversi per la realizzazione del ponte. Il Luchtsingel fu approvato con il 48 per cento dei voti, e oggi deve superare le prossime tappe: costruita una prima tranche, ne restano altre 4 per un totale di donazioni di 440mila euro a completamento di 350 metri pedonali. A oggi hanno donato (cifre diverse) circa mille persone, permettendo di arrivare alla costruzione del 14 per cento del percorso. E se le donazioni continueranno, il ponte sarà percorribile entro il 2014.