Guarda anche:
Scuola e università: LO SPECIALE
Le scuole eco-green estere

Il futuro del lavoro? Si tinge di verde. Tanto che, secondo una recente indagine dell'Isfol, l'80% di chi ha seguito un master ambientale trova lavoro in meno di 6 mesi.
Un dato incoraggiante che ha sollecitato le univerità ad attivare nuovi corsi e a rivedere i vecchi in un'ottica orientata alla sostenbilità.
I green jobs "sono ormai una realtà e l'università ha il compito di sostenere il mercato" commenta il presidente del Consiglio universitario nazionale, Andrea Lenzi.
Senza però ripetere gli errori del passato. Come è successo con la riforma del 1999, la famosa '3+2', che ha portato alla proliferazione di corsi di laurea, poi ridotti dall'ultima riforma Gelmini: "Purtroppo il mercato non era in grado di assorbire le tante figure professionali che sono state formate" spiega Lenzi.
Per questo, aggiunge, "è inutile dare il via a corsi troppo legati al mercato. No a esperti di pale eoliche e sì a esperti di energie alternative".
E così l'offerta formativa si amplia: dalle energie rinnovabili, alla razionalizzazione dell'acqua fino alle biotecnologie.

Il corso di ecodesign al Politecnico di Torino - Al Politecnico di Torino, ad esempio, è attivo un corso di laurea magistrale in ecodesign che ha l'obiettivo di formare progettisti in grado di rispondere alle istanze ecologiche poste alle aziende dalle sempre più restrittive normative nazionali ed internazionali.
L'Università della Tuscia, in collaborazione con il Dibaf (Dipartimento per l'Innovazione nei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali) ha aperto le iscrizioni a cinque nuove specializzazioni tutte rigorosamente green.
In particolare, corsi triennali in Biotecnologie, Tecnologie Alimentari ed Enologiche e Scienze Forestali, ma anche due biennali di laurea magistrale in Sicurezza e Qualità agro-alimentare e in Scienze Forestali e Ambientali.

L'urbanistica sostenibile dell'Ateneo di Pescara - L'Università di Pescara propone una laurea magistrale in 'urbanistica sostenibile' con un approccio integrato alla progettazione sostenibile del territorio con particolare riferimento alla produzione di energie rinnovabili applicate ai contesti urbani.
A Pisa, invece, è possibile iscriversi al corso di laurea triennale in Tossicologia analitica socio-ambientale che ha lo scopo di formare una nuova figura professionale specializzata, in grado di svolgere la propria attività nei diversi ambiti della tossicologia ambientale, dell'analitica chimica, farmaceutica, alimentare e della tossicologia forense.
Ci sono poi i corsi tradizionali che hanno subito un restyling.
A Bologna, ad esempio, l'Università propone una laurea magistrale in 'Ingegneria elettronica e telecomunicazioni per lo sviluppo sostenibile'. Nel campo della sostenibilità, dunque, "il ruolo delle università è fondamentale" commenta Lenzi che conclude: "Bisogna orientare i ragazzi già dalle scuole secondarie".