di Isabella Fantigrossi

"Questo è il nostro regalo al Paese per i 150 di unità", ha detto Romolo Solari, vice presidente della Onlus Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta).
Così anche l’Italia avrà la sue rete ciclabile nazionale. E per i turisti sarà sempre più facile sia scoprire gli itinerari in tutta la penisola da percorrere sulle due ruote, sia trovare gli alloggi Amici della bicicletta. Il regalo è il nuovo portale Bicitalia, realizzato dalla Fiab in occasione del Bicitalia day, che si celebra in tutto il Paese domenica 22 maggio per promuovere i percorsi cicloturistici italiani (guarda il programma)

A differenza di paesi come l'Olanda, l'Austria o la Svizzera, in Italia non esiste infatti una rete cicloturistica nazionale, cioè un collegamento tra tutte le piste e gli itinerari esistenti riconosciuto dal Governo. Ma solamente percorsi singoli, tronconi spezzati, mappati solo in parte dagli enti locali. Più di quindici anni fa la Fiab ha perciò proposto Bicitalia, una ragnatela di tour ciclabili che copre tutta la penisola, da nord a sud, da ovest a est: un’ossatura di 15 ciclovie e due grandi varianti per un totale di 17 mila chilometri a disposizione dei turisti che vogliono visitare l’Italia pedalando. Come la ciclopista del Sole, che collega il Brennero a Santa Teresa di Gallura, o quella dei Pellegrini, da Chiasso fino a Brindisi.

Ora questi 15 mega-itinerari vengono mappati, catalogati e messi a disposizione sul nuovo portale. In più le mappe possono essere scaricate sul proprio navigatore. I percorsi sono tutti censiti dai volontari della Fiab: privilegiati, ovviamente, sono gli itinerari con il minor traffico possibile e accessibili con normali biciclette da turismo. Per ora sono online 2834 chilometri, ma il lavoro di censimento è in corso.

Romolo Solari, che è anche responsabile nel Consiglio Nazionale del progetto Bicitalia, ha spiegato: "Esistono molti siti che riportano percorsi ciclabili ma nessuno ha queste caratteristiche. Alcuni sono siti regionali che pur avendo una buona qualità di rilevazione dei dati rimangono circoscritti al loro territorio e non si integrano con quelli delle zone confinanti. Altri sono nazionali ma rilevano i dati senza seguire un progetto con degli standard stabiliti, omogenei e condivisi". "Bicitalia – prosegue Solari - si inserisce con pari dignità fra i siti europei che studiano e diffondono le grandi reti ciclabili nazionali".

Ma Bicitalia non si limita solo a censire e diffondere i percorsi. Ne riporta anche i punti di interesse turistico, storico e ambientale e, cosa molto richiesta, le strutture ricettive attrezzate per accogliere i turisti in bicicletta. Grazie al collegamento con l’altro portale della Fiab, Albergabici, sulle mappe di Bicitalia si possono localizzare lungo i percorsi gli alberghi o gli agriturismi che offrono, per esempio, ricoveri chiusi delle bici per la notte, piccole officine, la colazione energetica o la lavanderia veloce per i cicloturisti che si fermano solo una notte.