Milano, una mattina in coda per yogurt e biscotti. Le foto
Uomini, donne e bambini. Tanti stranieri. Molti italiani. Ogni giorno centinaia di persone si mettono in coda dove l'Associazione Pane Quotidano distribuisce gratuitamente un sacchetto con panini, latticini e cereali. Fotoreportage di Francesco Cito
In fila soprattutto stranieri, a volte anche famiglie. Mentre i mariti sono al lavoro, le mogli vengono qui con i bambini per portare a casa qualcosa da magiare. Foto: Francesco Cito -
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Al Pane Quotidiano si dà un sacchetto a persona. Così molte madri si presentano insieme ai figli, per poter avere un sacchetto in più. Foto: Francesco Cito -
L'Italia e la povertà, a rischio 1 su 4
Negli ultimi anni è aumentato anche il numero di italiani che si rivolgno alla struttura. In prevalenza si tratta di pensionati. Foto: Francesco Cito -
L'Italia e la povertà, a rischio 1 su 4
Un volontario pesca dalla cesta del pane. In Italia una famiglia immigrata su due (49,1%) è a rischio miseria. La percentuale scende dove uno dei due coniugi è italiano. Foto: Francesco Cito –
L'Italia e la povertà, a rischio 1 su 4
Una donna anziana riceve il suo sacchetto di pane. Secondo l’Istat sono 2,3 milioni i pensionati poveri in Italia, cioè il 29,8% di quelli che percepiscono meno di 915,52 euro al mese. Foto: Francesco Cito –
Milano, sempre più pensionati nelle mense per poveri
La più anziana delle volontarie, racconta: "Ho visto tutte le ondate: gli albanesi, che ora sono scomparsi. Poi i rumeni. L'anno scorso è arrivata l'ondata degli africani. E ora inizio anche a vedere gli italiani". Foto: Francesco Cito -
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Un dossier della Caritas e della Fondazione Zancan segnala che in soli cinque anni, tra il 2005 e il 2010, il numero di giovani che si rivolgono ai Centri di ascolto per i poveri è aumentato del 59,6%. Foto: Francesco Cito -
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L'associazione del Pane Quotidiano è stata fondata nel 1898. Insieme alle diverse istituzioni religiose, è una delle poche associazioni laiche che si occupano di poveri a Milano. Foto: Francesco Cito -
Milano, sempre più pensionati nelle mense per poveri
Sono pochi i senzatetto che si rivolgono al Pane Quotidiano. La maggior parte dell'utenza è formata da stranieri con lavori precari, in cerca di un aiuto minimo per sbarcare il lunario. Foto: Francesco Cito -
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All'ingresso si incrociano le persone in entrata e quelle in uscita. All'interno dell'edificio si snoda il percorso dove si ricevono i diversi generi alimentari. Foto: Francesco Cito -
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Non solo pane ma anche ortaggi. Alla mensa dei poveri vengono distribuiti pane, latticini e a volte qualche salume, nel rispetto delle sensibilità religiose di tutti i bisognosi. Foto: Francesco Cito –
Milano, sempre più pensionati nelle mense per poveri
Le persone escono con il loro sacchetto. Dentro 450 grammi di pane, qualche latticino e cereali. L'apporto calorico dovrebbe essere sufficiente per un giorno intero. Foto: Francesco Cito -
L'Italia e la povertà, a rischio 1 su 4
Una donna anziana torna a casa con i sacchetti pieni di generi di prima necessità. Secondo Enrico Giovannini, presidente dell’Istat, il numero di pensionati indigenti “è destinato a crescere”. Foto: Francesco Cito –
L'Italia e la povertà, a rischio 1 su 4
Secondo l’Istat, infine, sono 2,3 milioni (dati 2010) i pensionati poveri e cioè il 29,8% di quelli che percepiscono un assegno sotto i 915,52 euro. Foto: Francesco Cito -
L'Italia e la povertà, a rischio 1 su 4
A casa con i sacchi pieni. All’associazione per i poveri Il Pane Quotidiano, oltre agli alimenti, vengono distribuiti anche vestiti. Foto: Francesco Cito -
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