“Ora spunta anche una terza polizza intestata dal dott. Romeo a mio nome. Questa stipulata addirittura due giorni dopo che ho annunciato di aver ricevuto un invito a comparire dalla procura di Roma. E' inaccettabile che il dott. Romeo abbia fatto una cosa del genere. Ne prendo totalmente le distanze. A questo punto con i miei avvocati presenterò un esposto in Procura per tutelare la mia persona". Le parole della sindaca di Roma dimostrano tutta l’ira per l’ennesima tegola caduta sulla sua giunta.

 

Tre polizze - Le polizze stipulate da Salvatore Romeo “a beneficio e a insaputa” di Virginia Raggi sarebbero infatti tre, non due. L'ultima è di 8mila euro e, come le precedenti (di importo complessivo di 33mila euro), ha come causale “motivi di affetto”. Anche per quanto riguarda questo contratto assicurativo, come per uno dei due precedenti, si tratta di un investimento del quale Raggi non avrebbe potuto beneficiare se non alla morte di Romeo. Nel caso di quest’ultima polizza, la singolarità è rappresentata dalla tempistica con cui è stata intestata a Raggi.

 

 

Il giallo e il dubbio – L’ex capo della segreteria politica di Virginia Raggi ha infatti stipulato il contratto il 26 gennaio, 48 ore dopo che la sindaca è stata raggiunta da un invito a comparire per abuso d'ufficio e falso in relazione alla nomina di Renato Marra, fratello di Raffaele. Al momento, infine, non è noto se anche per questa terza polizza, Romeo abbia modificato il beneficiario come invece annunciato nei giorni scorsi per le altre due. Coincidenza questa che secondo alcuni quotidiani potrebbe anche nascondere il tentativo di screditare la giunta della sindaca.