Annamaria Franzoni è stata condannata in sede civile a risarcire il professor Carlo Taormina per un mancato compenso di 275mila euro. Lo ha deciso il giudice del tribunale civile di Bologna, Giuseppina Benenati. A  confermarlo, l'avvocato Cristiano Prestinenzi, titolare della difesa  insieme a Lorenzo Imperato e Livio Bonazzi. La cifra riguarda il  compenso professionale mai percepito da Taormina per averla difesa nel processo sul delitto di Cogne.

 

Pagamento dell’onorario - Franzoni, condannata nel 2008 in via definitiva a 16 anni per l'omicidio del figlio Samuele, commesso a Cogne nel 2002, fu assistita da Taormina nel processo fino a quando il penalista non rinunciò al mandato, il 23 febbraio 2007, dunque si sono accumulati 5 anni di parcelle.

 

Taormina aveva chiesto 1 milione di euro - L'intera somma, calcolando Iva,  interessi e cassa previdenza avvocati, si aggira attorno ai 400 mila euro. L'avvocato Taormina aveva chiesto una somma maggiore che  ammontava a circa un milione di euro ma il giudice ha deciso per un  risarcimento minore.

Secondo il collegio difensivo di Franzoni, Taormina aveva pattuito la gratuità della  prestazione ma non c'è prova di questo accordo.