Quattro alpinisti sono morti e uno è rimasto ferito in seguito al crollo di una cascata di ghiaccio avvenuto nella tarda mattinata di oggi a Gressoney-Saint-Jean. Le vittime stavano effettuando una arrampicata quando una parte della parete ghiacciata si è staccata dalla roccia. Sul posto gli operatori del Soccorso alpino valdostano (le foto). 

 

Forse un rialzo delle temperature all'origine del crollo - A causare l'incidente potrebbe essere stato un improvviso rialzo termico. Secondo il dato riportato dalla stazione meteorologica regionale di Gressoney Bieltschocke infatti si sarebbe verificato un rialzo termico di oltre 17 gradi in sole due ore. Alle 9 di oggi il termometro segnava -6,6 gradi, mentre alle 11, orario dell'incidente, la temperatura era salita a +10,9 gradi. "E' difficile individuare con precisione la causa - spiega anche Adriano Favre, direttore del soccorso alpino valdostano - in questi giorni le temperature in Valle d'Aosta sono abbastanza rigide, ma ieri ci sono stati alcuni rialzi che potrebbero aver indebolito la struttura del ghiaccio con l'arrivo del sole". 

 

Due morti in Francia - Quasi in contemporanea con l'incidente sul versante italiano un'altra tragedia si è verificata in Francia nella zona di La Grave, non lontano da Grenoble. Due alpinisti inglesi sono infatti morti cadendo da una cascata di ghiaccio, secondo quanto riferisce l'edizione online del quotidiano Dauphiné Libéré.

 

Crolla parete di ghiaccio: le immagini