L'accusa è quella di restare fino a tarda ora nella Reggia di Caserta mettendo in questo modo "a rischio l'intera struttura museale". L'insolito rilievo è stato mosso dai sindacati Uil, Usb e Ugl del Palazzo Reale borbonico, patrimonio dell'Unesco, al nuovo direttore del monumento, Mauro Felicori, che negli uffici della Reggia resta anche dopo l'orario di chiusura. ''Accusa ridicola'', dice il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Critiche anche da Susanna Camusso.

Renzi: la pacchia è finita - L'accusa di "lavorare troppo" è contenuta in una nota inviata il 23 febbraio dalla Uil, dall'Usb e dall'Ugl ai più stretti collaboratori del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, come anticipato da "Il Mattino". Renzi, commentando su Facebook la vicenda, avverte: ''I sindacati che si lamentano di Felicori, scelto dal governo con un bando internazionale, dovrebbero rendersi conto che il vento è cambiato. E la pacchia è finita".

"Questo direttore lavora troppo. Così non va". Questo il grido d'allarme lanciato contro il nuovo direttore della Reggia...Pubblicato da Matteo Renzi su Venerdì 4 marzo 2016


Le accuse -
Per il direttore della Reggia di Caserta quello dei sindacati "è stato un gesto di sfida che finisce solo per danneggiare l'immagine di tanti lavoratori della Reggia che stanno partecipando con passione al progetto di rilancio del Palazzo Reale". I sindacati nella loro nota parlano di "grave disagio tecnico-amministrativo in cui si trova la Reggia" e di "fraintendimento strumentale". "La Reggia non è un semplice ufficio ma è un Museo - dice Angelo Donia, coordinatore della Uil-Pa - e come tutti gli enti simili ci sono delle procedure particolari da rispettare per la permanenza oltre l'orario di chiusura. Il direttore dovrebbe sapere che se resta in una zona del museo dopo la chiusura ha l'obbligo di predisporre un servizio per far lavorare in sicurezza sia lui sia i custodi notturni". "Quello di restare fino a tarda ora è solo uno dei rilievi mossi a Felicori – aggiunge il coordinatore di Ugl-Intesa Carmine Egizio -, nella nota abbiamo denunciato altri problemi mai risolti".

 

La replica dei sindacati

 




Critica anche Camusso -
Carmelo Barbagallo, segretario della Uil, ha fatto sapere che i sindacalisti coinvolti saranno sospesi. "Sì! Si può sbagliare, ma quando si sbaglia bisogna riconoscerlo e quei sindacati a #reggiacaserta hanno sbagliato!", scrive la leader Cgil Susanna Camusso su Twitter, rispondendo ad una utente che le chiedeva di prendere posizione sul caso invitandola a difendere "il sindacato da questi sindacalisti".