I carabinieri del Ros hanno fermato a Mestre Ajhan Veapi, un cittadino macedone indagato per arruolamento con finalità di terrorismo, anche internazionale: l'uomo avrebbe reclutato aspiranti mujaheddin che un imam bosniaco avrebbe poi radicalizzato, arruolato nell'Isis e avviato verso i teatri di guerra mediorientali. “Il fermato voleva creare uno Stato islamico nei Balcani”, hanno detto gli inquirenti.

 

L'operazione è scaturita dalle indagini su una serie di soggetti, residenti nel nordest e originari dell'area balcanica, che avrebbero dato vita a una rete di predicazione e reclutamento di "foreign fighters": tra questi Ismar Mesinovic, bosniaco che risiedeva nel Bellunese, ucciso in Siria nel gennaio 2014 dopo aver portato con sé il figlioletto di tre anni, Ismail, di cui si sono perse le tracce alla fine del 2013.