“Non mi aspettavo questo clamore, non è la prima volta che posto questi commenti su Facebook”. A Sky TG24 parla Roberta D’Alessandro, la ricercatrice italiana che vive e lavora in Olanda e che, nei giorni scorsi, ha scritto sul social network un messaggio (diventato molto popolare) in cui invitava la ministra dell’Istruzione Stefania Giannini a non “vantarsi dei miei risultati” e dei fondi ottenuti.

Ministra, la prego di non vantarsi dei miei risultati. La mia ERC e quella del collega Francesco Berto sono olandesi,...Pubblicato da Roberta D'Alessandro su Sabato 13 febbraio 2016


Giannini “un po’ superficiale”. La replica: "Polemiche inutili" -
“Non volevo scatenare questo putiferio”, ha detto D’Alessandro. E ha spiegato: “Ho letto un articolo con le affermazioni della ministra e ho sottolineato solo che quella di cui parla non è ricerca italiana, è ricerca fatta da italiani. Non mi piace che mi si conti nella ricerca italiana quando si tratta di prendersi i meriti e non mi si conti quando si tratta di farmi lavorare in Italia”. “La ministra – ha aggiunto D’Alessandro – è stata un po’ superficiale nell’esultare, ma immagino l’abbia fatto in buona fede”.

E non si è fatta attendere la replica della ministra Giannini, che ha parlato di "polemiche inutili".

“Tradita dal mio Paese, oggi non rientrerei” - La ricercatrice lavora in Olanda da 9 anni e prima è stata in altri Paesi. “Sono andata via per fare un dottorato all’estero, non mi ha cacciata nessuno dall’Italia – racconta –. Ho tentato di rientrare diverse volte: a volte non ci sono riuscita giustamente, perché il candidato di turno era più bravo, altre volte non mi è sembrato che fosse così. Si sono preferiti candidati conosciuti, mentre io ero più qualificata per quel posto in quel momento”. Roberta D’Alessandro dice di essersi sentita “tradita dal mio Paese” e che oggi non rientrerebbe in Italia. “Sono contenta di essere all’estero – spiega –, in Italia il sistema è diverso e nessuno mi avrebbe mai dato una cattedra a 33 anni”.