Un uomo di 58 anni ha ucciso con un coltello i suoi due figli, un maschio di 13 anni e una bambina di 8, prima di suicidarsi gettandosi in un pozzo. La tragedia è avvenuta a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia. Secondo le prime ricostruzioni, prima di togliersi la vita l'uomo, Maurilio Palmerini, avrebbe tentato anche di uccidere la moglie. Sarebbe stata la donna a chiamare i carabinieri: urlando, ha chiesto soccorso per i due figli.


L'uomo si è suicidato dopo l'arrivo dei carabinieri - Una pattuglia dell'Arma è arrivata sul posto quando ancora l'uomo non si era buttato: un militare e un vicino di casa hanno provato a convincerlo a desistere dal suo gesto, ma invano. Palmerini gli ha urlato: "Vi rendete conto di quello che ho fatto? Non provate a fermarmi".  Poco prima, l'uomo era stato visto nel cortile di casa inseguire la moglie, che aveva fatto in tempo a rifugiarsi nella casa dell'anziana vicina e da lì a chiamare i soccorsi.


La famiglia soffriva di problemi economici - Secondo le prime ricostruzioni l'uomo aveva la casa pignorata e soffriva di problemi economici. Sia lui sia la moglie avrebbero fatto solo dei lavori saltuari ricevendo aiuto dalla comunità della piccola frazione lacustre. Secondo i vicini di casa l'uomo avrebbe sofferto di depressione. "Sono sconfortato e addolorato, soprattutto perché questa tragedia riguarda i minori", ha dichiarato il sindaco di Castiglione del Lago, ricordando che "il Comune nel recente passato aveva fornito aiuto alla famiglia". "Per Caterina, la moglie di Maurilio - annuncia infine - faremo tutto il possibile, presto andrò a trovarla per offrirle sostegno ed intervenire con gli strumenti a disposizione dell'amministrazione".