27 gennaio, Giorno della Memoria, una ricorrenza internazionale istituita per ricordare le vittime della Shoah: ebrei, politici, militari, rom, omosessuali, testimoni di Geova, disabili. 71 anni fa oggi, infatti, furono abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Toccò all’esercito russo, arrivato nella cittadina polacca di Oswiecim, scoprire l’orrore del campo tedesco e liberare i pochi sopravvissuti.

 

“I solati russi trovarono 'solo' 7 mila prigionieri -  ricorda il capo dello Stato Sergio Mattarella -  Malati e allo stremo, lasciati lì a morire dai nazisti in fuga”. VIDEO

 

 

"Odio, fanatismo e aberrazioni" "purtroppo anche oggi spargono sangue innocente in tante parti del mondo, mettendo a rischio la pace, la civiltà e la convivenza. L'antisemitismo che, talvolta, si fa schermo di forme di antisionismo, non è mai completamente debellato" aggiunge Mattarella durante la celebrazione del Giorno della memoria.

 

 

Studenti ad Auschwitz - “Tutti coloro che dimenticano il passato sono condannati a riviverlo” scriveva Primo Levi, deportato ad Auschwitz perché ebreo. E proprio per non dimenticare, una delegazione di 130 studenti, provenienti dalle scuole di tutta Italia e selezionati dal Ministero dell'Istruzione, hanno potuto vivere in prima persone lo sterminio nazista visitando i campi di  Birkenau e Auschwitz, accompagnati dai racconti di alcuni sopravvissuti. VIDEO

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