Nel Nordest è stata ormai stata avvistata, filmata e inseguita dovunque, ma niente: l'Audi Rs4 gialla con targa svizzera, rubata nei pressi di Malpensa, e con a bordo una banda di rapinatori, resta imprendibile. L'ultima segnalazione, dopo lo choc della fuga in contromano sul Passante di Mestre giovedì notte, costata la vita a una donna, è di sabato pomeriggio, nel trevigiano. Un cittadino ha detto di aver visto un'auto con queste caratteristiche sfrecciare nei pressi di Signoressa di Trevignano, per dirigersi verso il Montello. Subito pattuglie di polizia e carabinieri si sono portate nella zona, sono stati fatti alzare in volo gli elicotteri, ma del bolide giallo nessuna traccia. La Polstrada del Veneto ha potenziato ulteriormente i posti di blocco, senza esito.

Sparatorie ai posti di blocco - Il primo avvistamento il 16 gennaio ad Abano dove i tre sono fuggiti dopo un tentativo di furto; i carabinieri avevano sparato alcuni colpi in aria. Tre giorni fa lungo l'A4 in direzione di Trieste all'altezza di San Stino di Livenza, l'Audi è riuscita a sfuggire ad un inseguimento della polizia dopo un conflitto a fuoco. I banditi hanno forzato vari posti di blocco: la vettura è stata vista nel sandonatese, al casello di Noventa di Piave dove è iniziato un difficile inseguimento, perché viaggia a 260 chilometri orari grazie al motore Lamborghini. I tre malviventi a bordo si sono fatti strada con le armi, sfondando caselli (come a Spinea) e blocchi stradali, per la cui ricerca la Polizia ha fatto un appello anche su Facebook chiedendo "la massima collaborazione ai cittadini". La fuga dell'Audi gialla è divenuta ormai quasi psicosi, un fatto virale sui social network, dove fioccano presunte segnalazioni. Agli investigatori spetta così fare anche la 'tara' sulla veridicità degli avvistamenti.

L'incidente sul passante costato la vita a una donna  - E' intanto al vaglio della Polstrada la dinamica dell'incidente, caudato dalla fuga dell'Audi, tra un furgone Mercedes e una Opel Astra nel quale giovedì notte ha perso la vita una donna russa, al volante dell'utilitaria. Uno schianto avvenuto sul Passante di Mestre nello stesso tratto percorso contromano, ad oltre 150 km orari dai  malviventi. Ma il tamponamento fra i due mezzi, all'uscita del sottopassaggio di Vetrego, in direzione Padova, è avvenuto un minuto e mezzo dopo che nel sottopassaggio era passata al contrario la 'Rs4'. Non è escluso che lo spavento per l'auto in contromano abbia influito sul controllo della vettura da parte della donna, che ha infine tamponato un furgone, fermo in coda per un altro incidente. Ma il rapporto di causa-effetto tra questi due fatti non è ancora assodato.