Una "complicanza rarissima e imprevedibile". Sarebbe questa la causa della morte durante il parto di Angela Nesta e della sua bimba secondo quanto sostiene l'ospedale Sant'Anna di Torino, che sottolinea: "Non vi sono state criticità cliniche e strutturali da parte di personale o della struttura”. Si tratta  della prima posizione ufficiale assunta dall'ospedale, dove oggi si è svolta l'ispezione della task force istituita dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, attivata in casi di sospetti errori sanitari.

 

Gli ispettori del ministero all’ospedale Sant’Anna - Della task force fanno parte rappresentanti di Ministero, Agenas, Nas, Regioni e Società Scientifiche. All’ispezione erano presenti anche dirigenti e personale sanitario della Città della Salute e della Scienza di Torino, l'asl di cui l'ospedale Sant'Anna fa parte.

Nel corso del sopralluogo, la task force ministeriale ha verificato il percorso clinico della persona assistita. Gli ispettori si sono riservati di presentare una dettagliata relazione al Ministero della Salute.

 

Nessuna risposta dall’autopsia - Sul corpo della donna è stata eseguita ieri l’autopsia da cui non sono emersi elementi certi sull’origine dell’arresto cardiaco. Bisognerà ora attendere l'esito degli esami istologici e tossicologici, per conoscere le cause che hanno portato alla morte di Angela Nesta lo scorso 27 dicembre insieme alla bimba che portava in grembo.

Sul fatto la Procura di Torino indaga per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti.