Terzo giorno di blocco alla circolazione della auto a Milano (1.650 i controlli effettuati dalla Polizia locale e 240 le violazioni riscontrate dagli agenti), mentre a Roma si è svolto il vertice tra il ministro dell'Ambiente Galetti e i rappresentanti di comuni e regioni per affrontare l'emergenza dell'inquinamento. Il livello di Pm10 non sembra però diminuire, anzi.

Secondo i dati registrati dalle centraline anche martedì, secondo giorno di stop , sono stati superati i livelli di polveri sottili nel capoluogo lombardo. Le previsioni meteo prevedono piogge, nei rpossimi giorni, che dovrebbero portare sollievo alla cappa di smog che assedia le città italiane.

Sale il livello di Pm10 - Nella centralina di Milano Verziere, nel centro della città, il valore registrato ieri (29 dicembre) è stato di 75 microgrammi per metro cubo, il giorno prima era di di 60. Non va meglio nell'area dell'hinterland milanese dove con il record a Busto Arsizio con 138 microgrammi, Arese arriva a 113, Meda 76. Monza 93, Vimercate 98. Valori "fuorilegge" anche a Roma dove martedì, secondo giorno di targhe alterne, dieci centraline su tredici hanno registrato livelli di pm10 sopra la norma.

 

Il piano del governo. 12 milioni ai comuni - E proprio a Roma si è svolto l'incontro tra il ministro dell'Ambiente Galletti e i rappresentanti degli enti locali. Tra le misure decise, che andranno adottate dai comuni in caso di sforamento dei livelli per periodi più lunghi di sette giorni il ministro ha elencato: 12 milioni di euro ai comuni per abbassare i biglietti del trasporto pubblico, abbassamento dei limiti di velocità di 20 km orari nelle aree urbane, abbassamento di due gradi centigradi delle temperature massime di riscaldamento negli edifici pubblici e privati, limitazione dell'utilizzo della biomassa per uso civile dove siano presenti sistemi alternativi di riscaldamento (il dettaglio delle proposte). 

 

 

 

Flashmob di Legambiente - In contemporanea al vertice, davanti al Ministero si è invece svolto il flashmob organizzato da Legambiente. "Un blitz - spiegano - pensato per aumentare il pressing sul Governo, ad oggi grande assente nella lotta all'inquinamento in città, e per ribadire l'urgenza di affrontare l'emergenza smog con interventi mirati, attraverso una politica concreta e lungimirante e un piano straordinario per la mobilità urbana".

 

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