Eventi catastrofici come alluvioni, frane e inondazioni non sono causati solo da condizioni meteorologiche sempre più imprevedibili e variazioni climatiche. In Italia, infatti, la forza della natura colpisce più duramente per colpa di abusivismo, cementificazione selvaggia e mancanza di controlli, causando disastri e vittime innocenti. L’inchiesta esclusiva di Sky TG24 HD “Dissesto doloso” affronta il drammatico fenomeno. Uno speciale, condotto dal direttore del canale all news Sarah Varetto, che rappresenta un viaggio attraverso i disastri recenti, e non solo, che affondano le loro radici nella burocrazia, nell’illegalità e nella cattiva gestione del territorio.
Dalla Calabria alla Sardegna, passando per le Marche, Genova, Milano e Napoli, le telecamere di Sky TG24 mostrano un Paese sempre più vulnerabile.

Il dibattito sui temi trattati si estende anche ai canali Facebook e Twitter ufficiali di Sky TG24.

Genova, viaggio lungo i fiumi che hanno in ostaggio la città– Il capoluogo ligure è “vittima” di alluvioni da sempre. Nonostante questo i problemi continuano a ripresentarsi e i fondi stanziati per la messa in sicurezza dei fiumi che attraversano la città sembra vengano spesi in tutt’altro.



Olbia, un anno dopo nessun lavoro strutturale fatto - In dodici mesi dall’alluvione che ha causato 17 vittime, la messa in sicurezza è ancora in ritardo. L’amministrazione lamenta di non poter usare le risorse che ha in cassa. Ma anche i lavori finanziati sono perennemente in ritardo.



Crolli e burocrazia, due storie dalle Marche -Il caso del Ponte di Corinaldo, in provincia di Ancona, “vittima” del patto di stabilità. E quello di Cartoceto, in provincia di Pesaro Urbino, un Paese che crolla per i tempi della burocrazia.



Seveso, le responsabilità e il sospetto di contaminazione della falda di Milano –Il fiume, che attraversa il capoluogo lombardo, dall’inizio dell’anno ha esondato 9 volte. Di chi sono le responsabilità? Chi se ne deve occupare? Perché finora le autorità competenti non si sono messe d’accordo?



Calabria, un abuso edilizio ogni 100 metri - Una ventina di torrenti scorrono sotto i piedi dei cittadini di Reggio Calabria. E sulle coste della regione si continua a costruire anche in aree classificate come a rischio di perdita di vite umane.



Aulla, edifici fatti costruire nel letto del fiume Magra – Nel Paese in provincia di Massa Carrara, colpito nel 2011 da una violenta alluvione, per decenni sono state rilasciate concessioni edilizie che hanno autorizzato a costruire lungo gli argini del fiume se non addirittura nel letto stesso.



Vesuvio, centinaia le case abusive alle pendici del vulcano – Napoli sarà la prossima Pompei? 700 mila persone vivono sotto uno dei vulcani più pericolosi al mondo. Nel reportage si racconta come e se la popolazione è preparata ad affrontare un’eventuale eruzione.



Dal disastro del Vajont alla strage di Sarno: le peggiori catastrofi