LA CRONACA DELLA GIORNATA

Un morto, strade sott'acqua e città sotto shock. E' tornata la paura a Genova, città in passato già duramente colpita dalla furia della pioggia (video). L'ultima volta appena tre anni fa, e allora le vittime furono sei. I torrenti hanno rotto gli argini e sommerso il capoluogo ligure, dove sono state chiuse strade e scuole. La Protezione Civile, ha invitato i cittadini a non uscire di casa se non per strettissima necessità. Stavolta sono esondati il Bisagno, lo Sturla, il Rio Fereggiano e lo Scrivia. Allerta massima fino alle ore 12 di sabato 11 ottobre. (tutte le foto - LA MAPPA).

Morto un uomo di 57 anni - La vittima, un uomo di 57 anni, è stata trovata nella notte tra il 9 e il 10 ottobre in via Canevari, in un punto in cui l'acqua ha raggiunto e superato i due metri di altezza. Sono state allagate anche le zone di Brignole e Marassi. In via XX Settembre i negozi sono stati invasi dall'acqua (tutti i video). Un treno Frecciabanca diretto a Torino è deragliato a Fegino (frazione di Genova).

Polemiche per il mancato allarme - Subito dopo il dramma, le polemiche, scoppiate all'alba del 10 ottobre con la conta dei primi danni. A fare la prima mossa il sindaco di Genova, Marco Doria, che a Sky TG24 dice: "L'allerta non ci è stata comunicata. Non doveva essere il Comune a lanciare l'allerta meteo dopo cinque giorni di pioggia".
Il mancato allarme sarà al vaglio degli inquirenti nell'inchiesta annunciata dal procuratore di Genova, Michele Di Lecce, che insieme al pm, Gabriella Dotto, aprirà un fascicolo per omicidio colposo e disastro colposo a carico di ignoti.

Renzi: non lasceremo soli i genovesi -
Non si sono fatte attendere le reazioni del mondo politico: il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha fatto sapere di essere in costante contatto con il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, per monitorare la situazione di Genova: "Non lasceremo soli i genovesi" ha promesso (guarda il video).

Galletti a SkyTG24: non spesi 35mln per problemi burocratici - Per il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, l'alluvione "ripete oggi con un'altra vittima, il lutto del 2011, con un evento 'fotocopia'". E denuncia: "I lavori per la messa in sicurezza del Bisagno, con 35 milioni già stanziati e pronti da spendere, sono rimasti bloccati per tre anni a causa di un contenzioso presso la giustizia amministrativa".

Sciacalli in azione - In città, intanto, atti di sciacallaggio e immediata risposta delle forze dell'ordine: 4 persone, sorprese a rubare in negozi alluvionati del centro, sono state arrestate. Saranno processate per direttissima.

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