di Marco Congiu

Viviana e Gianluca sono in viaggio di nozze, e in sella alla loro Vespa sono arrivati direttamente dalla Sicilia. Ma c’è anche chi ha fatto migliaia di chilometri ed è venuto addirittura dal Vietnam, dalla Russia, dalla Svezia o dal Brasile (ed evidentemente non è un patito di calcio); c’è il paracadutista belga che si è presentato con un rarissimo modello militare aviotrasportato, armato di missili e cannone (“Ha combattuto in Algeria”, dice: sarà vero?), e c’è chi è arrivato a bordo di uno dei primissimi esemplari, con quasi 70 anni e un milione di chilometri sulle ruote (“Quanto vale? Tra i 15 mila e i 20 mila euro”).

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E’ un mondo a parte, uno sciame ronzante e colorato formato da oltre 10mila Vespa quello che si è riunito questo fine settimana a Mantova per l’annuale raduno mondiale, tornato in Italia a 6 anni di distanza dall’ultimo evento (LA FOTOGALLERY). Ben più di un “motoraduno”: quello per l’inconfondibile scooter italiano dalle linee affusolate è un amore viscerale che ha portato ai Vespa World Days (Mantova, 12-15 giugno 2014) uno sciame lungo più di 10 km, in rappresentanza di 32 Paesi del mondo e oltre 300 Vespa Club. Dalle prime 98cc del’ 46, restaurate, curate e coccolate come un figlio, fino alle recentissime Primavera e Sprint, le Vespe sono ormai definitivamente diventate un fenomeno di costume, stile e tendenza che va ben oltre la loro funzione di “mezzo di trasporto”.

Gli appassionati le accarezzano, le modificano, le apparecchiano e le esibiscono con orgoglio, pronti a darsi appuntamento ogni anno in un Paese diverso. In tutto il mondo, gli esemplari attualmente in circolazione sono oltre 18 milioni. Chi si fosse perso questo, potrà vederne alcuni dei più pazzi e divertenti al prossimo Vespa World Day che si terrà in Croazia nel 2015.