Lutto nel mondo del calcio: è morto oggi 27 giugno all'età di 49 anni Stefano Borgonovo. Nato il 17 marzo 1964, l'ex calciatore di Como, Milan, Fiorentina, Pescara, Udinese e Brescia era da tempo malato di Sla.

"Povero Stefano, hai finito di soffrire", il commento al telefono all'Ansa di Massimo Mauro, ex calciatore e amico di Stefano Borgonovo, che aveva contribuito alla crescita della fondazione Borgonovo contro la Sclerosi laterale amiotrofica.

“Ciao Campione! Voleremo sempre con te sotto la pioggia di Monaco di Baviera. Anche nella malattia sei stato grande", il saluto del Milan, attraverso il suo sito. "Il campione di Giussano resterà sempre con noi. La sua scomparsa di oggi ci fa stringere alla moglie Chantal e ai figli Andrea, Alessandria, Benedetta e Gaia, una splendida famiglia. Forza e dignità, tutto questo è stato Stefano e tutto questo sono stati i suoi cari", si legge ancora sul sito rossonero.

Ciao Stefano, Eroe" il messaggio di Roberto Baggio che, sul suo sito, ricorda l'ex compagno di squadra con una foto in cui indossano sorridenti la maglia della Fiorentina. Anche Mario Balotelli, dal suo profilo Twitter, ricorda Borgonovo.



La delegazione azzurra in Confederations, informata della morte dell'ex calciatore affetto da Sla, ha chiesto formalmente alla Fifa di scendere in campo con il lutto al braccio nella semifinale contro la Spagna, e di far osservare un minuto di silenzio prima dell'inizio della partita. La Fifa ha accolto, parzialmente, la richiesta avanzata dalla Federcalcio italiana: sì al lutto al braccio, mentre non ha detto no al minuto di silenzio prepartita.