E' di tre morti e undici feriti, di cui tre gravi, il bilancio dell'esplosione di un furgone-rosticceria ambulante avvenuta nella tarda mattina di sabato 9 marzo nel mercato ambulante di Guastalla (Reggio Emilia). Un incendio all'interno del furgone avrebbe intaccato delle bombole di gas.
Le vittime sono tre donne. Si tratta di madre, figlia e cognata. La più giovane ha 28 anni. Il titolare, marito di una delle vittime, è riuscito ad uscire dal furgone, probabilmente perché più vicino all'uscita. La famiglia coinvolta nell'incidente abitava nel Reggiano, in Val d'Enza, ma era originaria di Aliano (Matera). Dei feriti tre sarebbero in condizioni gravi e sono stati portati all'ospedale di Parma. Gli altri sono all'ospedale di Guastalla.

Il sindaco: "Una tragedia" - "Cordoglio per le vittime, un augurio ai feriti. Attendiamo adesso il lavoro dei magistrati", questo il messaggio del presidente della regione Emilia Romagna Vasco Errani, che ha fatto un sopralluogo in piazza della Repubblica a Guastalla.
A SkyTG24 (AUDIO) il sindaco di Guastalla, Giorgio Benaglia, ha definito l’incidente “una tragedia”: “Una famiglia di lavoratori onesta andata distrutta – ha aggiunto – Avevano delle bombole di gas che usavano per alimentare il forno per la rosticceria, una vampata di fiamma e poi… Quando sono arrivato c’era ancora il fumo che saliva”.
Franco Dallasta, giornalista della Gazzetta di Reggio Emilia, intervenuto a SkyTG24 pochi minuti dopo l'incidente, sostiene che l’esplosione “si è verificata verso le 12.15 e ha scosso tutto il paese". "Sembrava l'esplosione di un'autobomba - ha aggiunto - la piazza è tutta bruciata".