"Abbiamo diritto ad avere un futuro. Le istituzioni o sono con noi o contro di noi". La protesta senza fine a Portovesme questa volta si fa con le catene. Sindaci del Sulcis e familiari degli operai si sono legati (GUARDA IL VIDEO). Vogliono partecipare anche loro all'assemblea dei sindacati all'interno della fabbrica. Niente da fare, replicano le sigle sindacali. Entrano solo gli operai.

E l'assemblea generale ha deciso le prossime mosse: "La protesta non si ferma, da lunedì si riparte con la mobilitazione". Questa la decisione dei lavoratori Alcoa. Nessuna tregua da parte degli operai dopo l'accordo siglato fra Azienda e Sindacati per il rallentamento dello spegnimento delle celle per la produzione di alluminio. Intanto, la protesta sul silo di Rino Barca e Franco Bardi, segretari provinciali di Fim Cisl e Fiom Cgil, è durata 3 giorni prima di scendere.

"Non possiamo in alcun modo bloccarci", ha spiegato il sindacalista Bruno Usai. "L'azione proseguirà ad oltranza perché è necessario che il Governo, che è il nostro interlocutore, dia risposte concrete a quanto viene chiesto". Dello stesso avviso anche Renato Tocco delegato Rsu Cub: "Adesso la mobilitazione non può fermarsi, il coordinamento che abbiamo convocato lunedì mattina servirà proprio per fare il punto sulle iniziative da intraprendere". Rino Barca, Fim Cisl, ha puntato l'attenzione direttamente sul Governo: 'Abbiamo perso una battaglia ma non la guerra. Il nostro interlocutore è l'Esecutivo nazionale che deve dare risposte. Mercoledì ci sarà un importante appuntamento al Ministero per lo Sviluppo economico a cui saranno presenti Glencore, Regione Sardegna, la Provincia e il Ministero. Chiediamo che il Governo faccia la sua parte. Noi non molleremo di certo, la nostra determinazione è forte".

Per lunedì mattina, invece, è previsto nella sala riunioni dell'Alcoa a Portovesme, il coordinamento dei delegati sindacali della Rsu, delle imprese d'appalto e i segretari provinciali di Fiom, Fim e Uilm. Sempre lunedì, intanto, è previsto un vertice nella sede della Giunta regionale, a Villa Devoto, sulla vertenza Alcoa ed in particolare sul tema delle infrastrutture dell'area di Portovesme.