Molti vedranno la finale a casa, soli o con amici. Molti la vedranno in qualche locale, possibilmente davanti a una birra. Moltissimi saranno invece in piazza, davanti al maxischermo. Ci siamo. Domenica 1 luglio, dalle 20.45 in poi, gli occhi degli italiani saranno puntati su Kiev dove la Nazionale di Cesare Prandelli sfiderà la Spagna (qui la cronaca del match) nella finale di Euro 2012.
Le città si sono attrezzate. È vero, il caldo si fa sentire. Ma la Nazionale è la Nazionale. E così saranno decine e decine i maxischermi allestiti nelle piazze italiane, punto di aggregazione imprescindibile per condividere le emozioni di una notte speciale.

Imponente l'organizzazione dell'evento nella Capitale: solo al Circo Massimo, i megavideo saranno quattro, uno da 50 metri quadri, due da 30 e uno da 24. Ma i maxischermi saranno ovunque, in centro e in periferia e anche sul litorale romano. Le linee della metropolitana resteranno aperte fino all' 1.30 e al termine della partita saranno a disposizione navette dal Circo Massimo a San Giovanni. In campo anche oltre 200 volontari della Protezione Civile che distribuiranno oltre 300.000 bottiglie d'acqua, e saranno installati 200 bagni chimici; non mancherà un servizio sanitario con circa 300 addetti tra medici, infermieri e paramedici, tre Presidi Medici Avanzati e 15 ambulanze.

Anche Milano non vuole essere da meno. Il Comune ha allestito in piazza Duomo un maxischermo di 10 metri per 5. Confermato anche il megavideo ormai “storico” di questi Europei: l’Euroarena di piazza Beccaria, che si prepara per il gran finale dopo 23 giorni ininterrotti di programmazione e il passaggio di decine di migliaia di persone di tutte le nazionalità.

Maxischermi pronti anche nel resto del Paese: dalle località marittime della Sardegna a Matera, dove la finale di calcio coincide con la festa patronale; a Napoli, un maxischermo sarà allestito sul lungomare Caracciolo, dove dal pomeriggio ci saranno video e musica. In Calabria, a Pizzo, il Comune ha allestito un maxischermo direttamente sulla spiaggia.
Megaschermo anche in Piazzetta a Capri, per consentire a turisti e capresi di seguire la partita nel salotto all'aperto più famoso del mondo. Niente maxischermo invece a Trento, per motivi di ordine pubblico e neppure a Siena, per la concomitante vigilia del Palio. Ma i detenuti della città hanno chiesto e ottenuto di vedere la finale in un maxischermo all'interno del carcere.