E’ rientrato in Italia poco prima delle 3.30 della notte Modesto Di Girolamo, l’ingegnere abruzzese rapito in Nigeria e liberato il 1 giugno dopo cinque giorni di prigionia. “Sto bene grazie” ha detto ai microfoni di SkyTG24. “Se ho avuto paura? Siamo uomini di mondo, la paura c’è per tutti. Sempre – continua - Ma tutto è andato bene”. E sulla Nigeria: “Ho lavorato tanti anni lì, ma ora non so se ci tornerò”. Ad attenderlo all’aeroporto di Ciampino (Roma) la sua famiglia. E intanto il suo paese, Rocca di Cambio, in provincia dell’Aquila, è pronto a festeggiare il suo arrivo.

Sulla vicenda di Di Girolamo è intervenuto ieri, sabato 2 giugno, anche il premier Mario Monti. "Per questo evento esprimo la soddisfazione del governo e l'apprezzamento per tutti coloro che vi hanno contribuito". Un lavoro di squadra molto apprezzato anche dal Ministro degli Esteri Giulio Terzi che ha chiamato le autorità nigeriane - alle quali aveva chiesto di evitare azioni di forza - per ringraziarle dell'importante collaborazione che ha permesso una soluzione rapida e, soprattutto, positiva della vicenda.