Per otto ore è rimasta sotto le macerie, ma ce l’ha fatta, salvata da un mobile della cucina. La signora Liviana, 65 anni di Cavezzo, è stata portata in ospedale a Modena. La palazzina nella quale abitava è stata sbriciolata dal terremoto che ha colpito la bassa modenese il 29 maggio. L’ingegnere che ha coordinato i soccorsi, il dottor Parrini, l’ha definito un “miracolo”. La donna era uscita in strada dopo il terremoto delle 9.01, ma poi è rientrata per recuperare alcuni vestiti e oggetti. La decisione avrebbe potuto risultarle fatale perché l’edificio nel quale abitava è collassato in un cumulo di macerie.
Alcune decine di vigili del fuoco si sono alternati, durante tutto il giorno, per estrarla dai calcinacci cercandola anche con l’aiuto dei cani. Intorno alle 21.00 del 29 maggio l’hanno trovata e caricata su un’ambulanza diretta all’ospedale di Modena.
A Cavezzo il terremoto ha causato tre vittime.