Sale il bilancio degli sfollati per il terremoto che, all'alba di domenica 20, ha colpito l'Emilia, causando sette morti e una cinquantina di feriti (epicentro tra Modena, Ferrara e Mantova) e compromettendo il patrimonio culturale. Mentre si prova  a contare i danni, l'emergenza ora riguarda le persone rimaste senza un tetto: sono oltre 5.000 quelle che si preparano a trascorrere la seconda notte lontano da casa, in auto o nei centri di accoglienza allestiti dalla Protezione Civile. (FOTO - VIDEO). E intanto la terra continua a tremare. Dopo le scosse della notte, nuove scosse si sono registrate nel pomeriggio. E si sono registrati nuovi crolli, come nel caso del duomo di Finale Emilia.
Chiuse fino al 22 maggio le scuole in molti Comuni del basso mantovano duramente colpiti dal sisma. Niente lezioni per due giorni a Gonzaga, Poggio Rusco, Ostiglia, Moglia, Sermide, Pegognaga, San Giacomo delle Segnate e Schivenoglia.

Ecco la cronaca del giorno dopo il sisma.

20:45 Nuovi crolli a Finale Emilia -
Sono stati sospesi i controlli di stabilità nella zona rossa di Finale Emilia (Modena) a causa di nuovi crolli determinati dalle scosse avvertite nel pomeriggio in paese. I controlli di stabilità in quella zona venivano effettuati dai vigili del fuoco, che hanno deciso la sospensione per motivi di sicurezza.

20.26 Nel rodigino due scuole chiuse fino a settembre - Resteranno chiuse fino a settembre, per motivi di sicurezza, le scuole elementari di Castelmassa e l'istituto agrario di Trecenta, nel rodigino. E' la decisione presa dopo i sopralluoghi effettuati oggi negli istituti scolastici polesani per verificare i danni causati dal terremoto. Per terminare l'anno scolastico, gli studenti saranno ospitati provvisoriamente in altri edifici.

20.20 Terzi: solidarietà dai Paesi Nato - "Grande solidarietà "per il grave terremoto che ha colpito l'Emilia è arrivata "da molti capi di governo e ministri dei paesi alleati incontrati nelle ultime ore". Lo ha detto il ministro degli esteri Giulio Terzi, a Chicago per il vertice Nato. "Abbiamo percepito - ha detto - un senso di partecipazione e solidarietà e amicizia attorno all'Italia e al popolo italiano in questo momento difficile".


19.00 Confindustria: danni per centinaia di milioni -
Si può ipotizzare "che i danni diretti alle imprese non siano inferiori ad alcune centinaia di milioni di euro". L'ha detto Confindustria Emilia-Romagna, che tramite il presidente Gaetano Maccaferri esprime "dolore e profondo cordoglio per i lavoratori vittime del sisma".

18:50 Monti e Cancellieri a Ferrara
- Il premier Mario Monti si recherà questa sera a Ferrara, con il ministro Cancellieri, e domani mattina farà una visita delle aree terremotate. Il professore farà poi rientro a Roma dove è previsto un Consiglio dei ministri per proclamare lo stato di emergenza in Emilia.

18.37 Nuova scossa a Finale Emilia -
Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 4.1, è stata registrata intorno alle 18,37 tra le province di Ferrara e Modena. Lo riferisce in una nota la Protezione Civile. Le località prossime all'epicentro sono Finale Emilia (MO), Bondeno (FE) e Sant'Agostino (FE), già colpite dal terremoto di ieri.
Due ulteriori scosse di terremoto, precedute da un boato sordo, sono state avvertite pochi minuti dopo le 18.35 a Finale Emilia. Una delle due scosse era di magnitudo 3.5.

18.30 Zaia firma il decreto di stato di crisi -
Il presidente del Veneto Luca Zaia ha firmato il decreto con il quale viene dichiarato lo stato di crisi, che darà modo a tutti i sindaci della provincia di Rovigo di accertare i danni causati dal terremoto e di chiederne ristoro allo Stato. "Dovessero nelle prossime ore, sulla base dei monitoraggi in corso, essere accertati danni anche in territori diversi da quello della provincia di Rovigo, interverremo con ulteriori provvedimenti".

18.25 Danni a una villa settecentesca nel bolognese -
Villa Ronchi, complesso monumentale settecentesco nella pianura bolognese, è stata gravemente rovinata dal terremoto. "I danni sono di circa dieci milioni", spiega Claudio Broglia, sindaco di Crevalcore, comune proprietario del piccolo castello, adibito anche a museo.
L'interno è affrescato, con dipinti di Agostino Carracci. Tutto intorno c'è un parco dove si tengono spesso manifestazioni culturali, ma anche feste e matrimoni. Il terremoto ha fatto crollare un porticato, lesionato con grandi crepe i torrioni.

17.40 "Ancora non c'è bilancio dei danni al patrimonio artistico" - A 48 ore dal sisma che ha colpito l'Emilia e in particolare il patrimonio culturale ed artistico nel modenese e nel ferrarese "è difficile fare un bilancio" dei danni in ambito artistico e culturale. "Stiamo cercando di capire".ha spiegato Carla Di Francesco, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell'Emilia-Romagna.

16.30 Domani in Cdm si parla di agevolazioni fiscali -
"Domani c'è il consiglio dei ministri che esaminerà questo tema". Così il ministro dello Sport, Turismo e  Affari regionali Piero Gnudi ha risposto, a margine di un incontro all'Ascom di Bologna, ai cronisti che gli chiedevano se il Governo potrà accogliere le richieste di agevolazioni e deroghe fiscole  giunte dai territori dell'Emilia colpiti dal terremoto.

15.25 Catricalà riferisce al senato domani alle 16.30 -
"Il sottosegretario alla presidenza  del Consiglio Antonio Catricalà riferirà in Senato, nella seduta di domani, martedì 22, sul sisma. Lo rende noto in un comunicato Palazzo Madama.

13,40 Coldiretti: "200 milioni di danni" -
"Il totale dei danni stimati dalla Coldiretti per il terremoto in Emilia Romagna è di 200 milioni di euro tra crolli e lesioni degli edifici rurali (case, stalle, fienili e serre) danni ai macchinari, animali imprigionati sotto le macerie e le oltre 400 mila forme di Parmigiano Reggiano e Grana Padano, cadute a terra per il crollo delle "scalere", le grandi scaffalature di stagionatura che sono collassate sotto le scosse" (GUARDA LE FOTO). La stima è contenuta in una nota di Coldiretti.

13,00 Il questore di Ferrara a SkyTG24: allerta sciacalli -
Il questore di Ferrara Luigi Mauriello invita i cittadini delle zone colpite a diffidare di sms o messaggi che conterrebbero indicazioni della Protezione civile, verificandone l'autenticità attraverso le centrali di polizia e di vigili del fuoco. "Nella notte di domenica 20 maggio si sono verificati alcuni tentativi di sciacallaggio - spiega a SkyTG24 - Diverse persone, accreditandosi come forze dell'ordine o della Protezione civile, hanno citofonato in alcuni edifici, avvertendo di evacuare le zone, lasciando tutto in casa. Una notizia evidentemente falsa, data da qualche furbo che voleva appunto approfittare della situazione".

12,10 Cgil: "A rischio 5mila posti di lavoro" - Nella zona colpita dal terremoto ci sono almeno 5.000 posti di lavoro a rischio. Il bilancio, provvisorio e approssimativo, lo hanno fatto con l'Ansa i due segretari delle Camere del Lavoro di Modena e Ferrara. Per Giuliano Guietti nel ferrarese ci sono 700-1000 lavoratori le cui aziende questa mattina non erano in condizione di far ripartire le attività produttive. Per Donato Pivanti 3-4.000 i dipendenti del modenese. Il conto si riferisce solo alla industria, e non tiene conto di terziario e agricoltura.

12,05 Ornaghi: "Danni ai beni culturali per decine di milioni di euro" -
I danni subiti dai beni architettonici e culturali in seguito al sisma che ha colpito l'Emilia Romagna sono "davvero ingenti": è quanto afferma il ministro dei Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi, a margine di una visita al Castello Sforzesco di Milano. "Quantificare in termini di euro - ha detto Ornaghi - è ancora prematuro ma in ogni caso siamo nell'ordine di diverse decine di milioni". Ad essere stato danneggiato, spiega il ministro, è  "uno dei patrimoni culturali più importanti a livello nazionale".

11,55 Errani: "Serve solidarietà nazionale" -
"Dopo gli opportuni controlli, nelle aree colpite dal sisma, occorrerà la sopensione dei pagamenti dell'Imu, della tassazione per le imprese, degli oneri previdenziali. Poi si aprirà il tema della ricostruzione, che non potrà che essere affrontato con la solidarietà nazionale di tutto il Paese". A dirlo, a SkyTG24, il governatore dell'Emilia Romagna Vasco Errani.

11,35 Il presidente della provincia di Pesaro: "Una patrimoniale ad hoc per il sisma" -
Una tassa patrimoniale sui grandi capitali, o un prelievo aggiuntivo sui capitali 'scudati' rientrati dall'estero. E' la proposta avanzata dal presidente della provincia di Pesaro Urbino Matteo Ricci, per poter rifinanziare il fondo nazionale di protezione civile e far fronte ai danni del terremoto in Emilia. Ricci scriverà una lettera al premier Monti, convinto che "non è possibile che quando in un Paese civile un territorio viene colpito da una calamità come questa, o come nel febbraio scorso il 'terremoto bianco' della neve, non scatti un meccanismo di solidarietà nazionale".

11,05 Martedì pomeriggio Consiglio dei ministri - I
l Consiglio dei ministri è convocato domani, martedì 22 maggio alle ore 14,30, per l'esame della "dichiarazione dello stato di emergenza per le zone dell'Emilia-Romagna colpite dal sisma". Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi che indica all'ordine del giorno anche l'esame di leggi regionali in scadenza.

10,35 Sale il numero degli sfollati -
E' salito a 4.000 il numero degli sfollati per il terremoto che all'alba di ieri ha colpito l'Emilia. I dati sono stati aggiornati dalla Protezione civile dell'Emilia-Romagna che entro oggi conta di allestire altri 1.500 moduli assistenziali nel Modenese, una delle province più colpite insieme a quella di Ferrara.

10,20 Sant'Agostino, acqua e sabbia da voragini della strada -
Spaccature irregolari lungo la sede stradale, voragini, rigonfiamenti dell'asfalto e acqua mista a sabbia venuta su trasformandosi in una sorta di colata di fango alta, in alcuni punti, anche venti centimetri. E' via Risorgimento, la strada principale di San Carlo, una frazione del comune di Sant'Agostino. Oltre 500 metri di questa direttrice sono stati chiusi alla circolazione perché impraticabile.

10,06 Ancora pioggia nei luoghi colpiti dal sisma -
In Emilia la temperatura è vicina ai 10 gradi centigradi, piove ininterrottamente dalle 5 di questa mattina e spira un forte vento su tutta l'area colpita dal terremoto (le previsioni). Nei paesi epicentro del sisma, Finale Emilia, Sant'Agostino e San Felice sul Panaro, tra gli altri, le condizioni meteo non stanno tuttavia creando particolari problemi alle operazioni di soccorso e di messa in sicurezza delle strutture colpite.

09,20 Nuove lievi scosse - Nuove scosse questa mattina nella pianura padana emiliana. L'ultima, di magnitudo 2,4, è stata registrata dall'Ingv in provincia di Modena alle 8.54, preceduta da una scossa nel ferrarese della stessa magnitudo alle 8.16, da un'altra di magnitudo 2.5 registrata in provincia di Modena alle 7.24 e da una di magnitudo 2.7 alle 7.02 in provincia di Ferrara.

08, 58 A Ferrara oltre 500 richieste dei vigili del fuoco -
A Ferrara i centralini dei vigili del fuoco sono intasati di richieste di intervento per le fessurazioni nelle case e sopralluoghi strutturali. Oltre 500 le richieste di intervento in tutta la provincia, soprattutto nella zona più colpita nell'Alto Ferrarese tra Sant'Agostino e Bondeno. Scuole di ogni ordine e grado chiuse in tutta la provincia.