Cinquantasei falsi invalidi agli arresti. E' il bilancio di un'operazione eseguita dai Carabinieri di Napoli. L'accusa che ha fatto scattare le ordinanze di custodia cautelare è di truffa aggravata ai danni dello Stato, contraffazione di sigilli, falsità materiale e ideologica e distruzione di atti.

Sono stati sequestrati 16 appartamenti, tre terreni, 170 conti e depositi bancari e 100 automezzi. A 52 degli arrestati sono stati concessi gli arresti domiciliari; quattro sono stati chiusi nel carcere di Poggioreale. L'ipotesi degli inquirenti è che i soldi delle pensioni di invalidità siano finiti nelle mani di persone "direttamente o indirettamente collegate ai gruppi camorristici operanti sul territorio".