(in fondo all'articolo tutti i video sull'inchiesta che coinvolge la Lega)

"La Lega non si fa intimidire certo da queste stronzate fangose". Roberto Maroni non ci sta, e dal suo profilo Facebook dice no all'ennesima bufera che travolge la Lega: avrebbe intascato da Finmeccanica una tangente di 10 mila euro nell'ambito di una vendita di 12 elicotteri all'India. E interviene anche Umberto Bossi che, da Como, ribadisce: "La lega non c'entra".
Intanto, il 24 aprile, la procura di Napoli - che indaga su Finmeccanica per la presunta mazzetta - ha iscritto sul registro degli indagati il presidente e AD del gruppo aerospaziale Giuseppe Orsi con l'ipotesi di reato di corruzione internazionale e riciclaggio. L'iniziativa di indagare Orsi sarebbe legata alle rivelazioni fatte nei mesi scorsi ai pm di Napoli da Lorenzo Borgogni, ex dirigente delle relazioni esterne del gruppo. "Mai pagato somme illegali" si difende l'ad.

Intervista a Borgogni, "il grande accusatore" - Ed è il quotidiano di Torino La Stampa a sentire proprio lui, Lorenzo Borgogni, ex relazioni esterne della holding pubblica del settore difesa, che oggi viene da molti indicato come "il grande accusatore". (LA RASSEGNA STAMPA). "Per il sostegno alla nomina di Orsi ai vertici di Finmeccanica sono stati dati 10 milioni di euro alla Lega - ribadisce Borgogni - Questo è quanto ho appreso da fonti la cui identità ho rivelato ai magistrati di Napoli". Borgogni non ci sta però a passare per il 'colpevole' dell'incriminazione di Orsi. "Questa interpretazione dei fatti - replica - è offensiva, diffamatoria. Io ho soltanto risposto alle domande che mi hanno rivolto i pubblici ministeri". "Orsi - spiega Borgogni - voleva essere nominato ai vertici di Finmeccanica. E aveva bisogno del forte sostegno della Lega. Del resto, la AgustaWestland è  l'azienda che ha radici antiche nel territorio della Lega, la provincia di Varese. E quindi lui era nei fatti investito dalla Lega a rappresentare il territorio". Borgogni conferma anche di aver detto ai pm "dell'assunzione di un parente nell'interesse di Giorgetti" e "poi ho parlato anche dell'ex capogruppo della Lega Reguzzoni". 

Maroni: "L'uomo di Finmeccanica vicino a Udc e Pd" - E' solo fango, ripete Roberto Maroni. E aggiunge: "Orsi è un esponente del territorio padano andato alla testa  di una multinazionale, ma non l'ho designato io ed è molto più vicino a Casini e a Bersani che a noi". E ancora: "Sono comunque convinto della totale estraneità di Orsi e della Lega alla vicenda".

Tutti i numeri di Finmeccanica - Il quotidiano La Stampa, infine, riassume a pagina due, tutti i numeri di Finmeccanica. "32% allo Stato - Il Tesoro è azionista di maggioranza del gruppo che si occupa di difesa e aeronautica; 18,7% - il fatturato di Finmeccanica nel 2012. L'utile netto nello stesso anno è stato di 557 milioni di euro; 73 mila impiegati - Il gruppo attivo anche all'estero: i dipendenti in Europa sono 59 mila, di cui 43 mila sono italiani; 2 miliardi di euro - E' quanto investe ogni anno l'azienda in ricerca e sviluppo, il suo punto di forza".