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Nuovo incidente per una nave di Costa Crociere della compagnia Carnival, a un mese e mezzo dalla tragedia della Costa Concordia al largo dell'isola del Giglio.
Lunedì 27 febbraio è divampato un incendio nella sala macchine di Costa Allegra. L'imbarcazione, che navigava nell'Oceano Indiano, si trova alla deriva a circa 200 miglia dalle Seychelles. Sono oltre 1000 le persone a bordo, tra queste 212 sono italiani, (126 passeggeri e 86 membri dell'equipaggio). "Sono tutti in buone condizioni", ha comunicato in una nota la Costa Crociere. Versione confermata anche ai microfoni di SkyTG24 prima dal comandante della Guardia Costiera Cosimo Nicastro (guarda il video) e poi dal console italiano Claudio Izzi (guarda il video). Sulla nave viaggiano anche fucilieri della Marina Militare italiana del Battaglione San Marco. L'area è infatti considerata una zona "calda" a causa dei possibili attacchi dei pirati.
La notizia dell'incendio divampato a bordo della nave da crociera italiana in pochi minuti ha fatto irruzione sui siti di informazione di tutto il mondo e, dalla Cnn alla Bbc, fino ai maggiori quotidiani internazionali dei quattro angoli del globo, tutti sottolineano come, dopo la tragedia della Costa Concordia, un nuovo disastro ha colpito un'altra nave della stessa compagnia (guarda le foto).

Il comunicato di Costa Crociere  - "Costa Crociere è stata informata che oggi alle ore 10.39, ora italiana, un incendio si è sviluppato a bordo della motonave Costa Allegra in sala macchine, nel locale generatori elettrici situato a poppa - si legge nel comunicato di Costa Crociere - Le procedure e il sistema antincendio di bordo sono stati prontamente attivati e le speciali squadre antincendio di bordo sono intervenute; l'incendio è stato estinto e non si è esteso a nessuna altra zona della nave" dice la Costa. "La Centrale Operativa della Guardia costiera italiana ha allertato le autorità delle isole Seychelles competenti territorialmente per il soccorso, individuando navi mercantili da dirottare verso la motonave", si precisa nel comunicato. I passeggeri sono "tutti in buona salute" e informati puntualmente sulla situazione sono stati radunati presso i punti di raccolta/emergenza della nave per motivi precauzionali. Costa ha poi fatto sapere di escludere il dolo dell'incendio.

Gli italiani a bordo sono 212 - Sulla Costa Allegra viaggiano 212 italiani: 126 passeggeri e 86 membri dell'equipaggio. Sono in tutto 1000 (636 passeggeri e 413 membri dell'equipaggio) le persone a bordo della nave. Partita dal Madagascar e diretta a Mahé, nelle isole Seychelles, sarebbe dovuta arrivare a destinazione martedì 28 febbraio. La nave, con 8 ponti e 399 cabine, si trova ora senza propulsione, ma con i mezzi di comunicazione funzionanti.

La prima nave raggiungerà i passeggeri alle 24 - Secondo quanto reso noto dal comando generale delle Capitanerie di Porto, la prima unità dirottata verso il luogo dove è alla deriva Costa Allegra dovrebbe raggiungere la nave da crociera intorno alla mezzanotte, ora italiana. Si tratta di un peschereccio oceanico da 90 metri. Un altro arriverà quattro ore dopo. Intanto, un aereo decollato dalle Seychelles ha raggiunto la nave Costa Allegra constatando che l'unità da crociera non ha, almeno da quanto si può vedere dall'alto, problemi di galleggiamento.
Da Mahè sono partiti anche due rimorchiatori e una nave della Marina delle Seychelles. Il primo dei due rimorchiatori partiti dalle Seychelles, però, non dovrebbe raggiungere la Costa Allegra prima delle 16 di martedì 28 (ora italiana), insieme ad una 'patrol boat', una sorta di nave militare. Il peschereccio oceanico non dovrebbe imbarcare personale, ma limitarsi a fornire assistenza: in particolare garantirà i contatti radio. Attualmente, infatti, gli apparati radio della Costa Allegra sono alimentati dalle batterie di emergenza.

Codacons: controlli su tutte le navi - L'incidente alla Costa Allegra, a un mese e mezzo dal naufragio della Costa Concordia, ha causato l'ira delle associazioni dei consumatori.
"Un altro grave incidente dimostra come, evidentemente, avessimo ragione noi a chiedere controlli urgenti su tutte le navi della flotta Costa Crociere" ha dichiarato in una nota il presidente del  Codacons, Carlo Rienzi. E ha aggiunto: "Il 13 febbraio scorso avevamo chiesto al  ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, al Comando Generale delle Capitanerie di Porto e al Commissario Franco Gabrielli di sospendere per 30 giorni la licenza di navigazione delle navi della  flotta Costa Crociere".