E' indagato per l'ipotesi di reato di istigazione all'odio razziale Renato Pallavidini, il professore di Storia e Filosofia al liceo Massimo D'Azeglio di Torino (da un anno in malattia) finito sull  prime pagine dei giornali dopo che su facebook aveva minacciato una strage nella sinagoga della città e postato frasi razziste. Giovedì 5 gennaio la  Digos della Polizia di Torino ha perquisito il suo appartamento, da cui ha prelevato due computer e altro materiale informatico. Il professore dovrebbe essere ascoltato la prossima settimana.
Pallavidini era già finito nella bufera quattro anni fa per aver negato i campi di sterminio. I giorni scorsi, invece, sul social network, sì è detto pronto a commettere una strage nella sinagoga di Torino se saranno oscurate le foto di Hitler e Mussolini inserite nel web.