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L'incursione di Paolini: le foto

Davanti alla sede della Lega di serie A a Milano è andata in scena l'ennesima performance del 'disturbatore' tv Gabriele Paolini, che ha costretto la troupe di Mediaset a interrompere un collegamento in diretta con il telegiornale sportivo e poi ha bruciato una fotografia del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Paolini, come altre volte, si è intromesso nella diretta televisiva urlando improperi contro il premier Silvio Berlusconi, poi ha cominciato una sorta di comizio con un megafono per strada di fronte alla sede della Lega, dove era in corso l'assemblea delle società di serie A. Sul posto è intervenuta la Digos, mentre la troupe di Mediaset ha spostato la propria postazione dal marciapiede all'interno della sede della Lega.
A Paolini gli agenti della Digos hanno notificato un foglio di via e il teledisturbatore, pertanto, non potrà rimanere a Milano. Il disturbatore è già stato allontanato da Venezia, Salsomaggiore, Fiumicino e Roma

Sono ormai quasi quindici anni che Gabriele Paolini imperversa alle spalle degli inviati dei telegiornali. Un'attività che gli ha permesso di guadagnarsi, oltre che una dubbia fama, anche una voce nel dizionario della televisione di Aldo Grasso e una pagina intera di Wikipedia. Alcune delle sue incursioni sono ormai entrate nella storia della televisione. Una delle più celebri fu il suo scontro con il compianto giornalista Paolo Frajese che, esasperato dai continui disturbi, non esitò,  nel 1998, a scacciarlo in malo modo.



Non fu diverso il trattamento che gli riservò Mario Mattioli, storico volto del giornalismo sportivo Rai, che fece "onore" alla sua passione per il pugilato, tenendo alla debita distanza Paolini.



Probabilmente dotato di una minore preparazione atletica di Mattioli, questo giornalista del Tg1, finì placcato suo malgrado dal disturbatore televisivo



La pazienza del mondo dell'informazione è finita abbastanza presto di fronte all'insistenza di Paolini, tanto che Enrico Mentana non esitò a invitare il suo inviato a "buttare giù" dal palco il disturbatore televisivo



Il lavoro dell'inviato è tutt'altro che facile e mantenere la concentrazione prima, durante e dopo un collegamento è difficile. Tanto più quando nei paraggi si aggira Paolini. E così, quando, grazie all'aiuto delle Forze dell'ordine, il disturbatore viene tenuto lontano, alla fine del collegamento esplode tutta la soddisfazione. Come si vede da questo fuori onda: