Bimba lasciata in auto, la mamma: "Mio marito non ha colpe"
Il drammatico appello della madre di Elena, la bambina di 22 mesi morta dopo essere stata dimenticata per sei ore in macchina a Teramo: "Lei adorava il suo papà e io non lo accuserò mai. Ora lasciateci in pace". VIDEO
Elena non ce l'ha fatta nonostante l'intervento neurochirurgico imposto dal pessimo quadro clinico della piccola e la successiva angio-tac: aveva una irreversibile sofferenza cerebrale e l'edema era tanto vasto da non poter essere rimosso. Chiara a quel punto la compromissione del quadro clinico della bimba, in coma dopo essere stata dimenticata dal padre per ore nell'auto infuocata. I genitori hanno deciso di donare gli organi.
Al quinto piano del presidio pediatrico "Salesi" di Ancona la mamma di Elena, in attesa di un altro bimbo che nascerà tra due mesi, però difende il marito. "Non è colpevole di niente - dice - è un padre esemplare. Quello che è successo a lui poteva capitare a chiunque. Doveva pensare a tutto, tutto doveva essere perfetto e io non mi dovevo preoccupare". Un dramma difficile da spiegare e che, come ha provato a illustrare la psicologa Vegetti Finzi a Sky.it, trova spiegazione nell'attività lavorativa che assorbe tutte le energie dei genitori e nei pochi aiuti pubblici alle famiglie. Proprio sulle tragedie dei bambini dimenticati in auto dai genitori nel 2009 il Washington Post aveva dedicato un'inchiesta, valsa un premio Pulitzer l'anno dopo al giornalista.